A Bologna arriva l’illuminazione a Led, ma non solo: operazione riqualificazione

Bologna cambia. L’illuminazione cittadina diventerà più efficiente e smart. Un contratto con Enelprevede interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione energetica. Ma vediamo più nel dettaglio.

 

Grazie al contratto con Enel Sole in città arriveranno investimenti per oltre 25 milioni di euro in efficienza e qualità, risparmio energetico e messa a norma degli impianti. Le potenzialità del nuovo impianto consentono inoltre di collegare a qualsiasi punto luce altre tecnologie come ad esempio videocamere o wi fi.

 

La convenzione con Enel Sole ha durata 9 anni, e prevede che il fornitore esegua interventi di manutenzione straordinaria, di riqualificazione energetica e di adeguamento normativo e tecnologico remunerati all’interno del canone, e quindi che questi non siano onerosi per l’Amministrazione comunale, pari ad almeno il 10% dell’importo del canone.

 

Gli investimenti sono previsti nei primi tre anni di contratto.

 

Le vecchie cabine di trasformazione (circa 300) saranno superate da nuovi circuiti di alimentazione, con la conseguente dismissione di tutti i locali attualmente utilizzati. Saranno sostituiti circa 900 chilometri di linee elettriche di alimentazione, per avere minori perdite di energia sulla rete e minori probabilità di guasti. Si attiverà un sistema di telecontrollo punto a punto su circa 30.000 centri luminosi (il 66% degli apparecchi in città), che permetterà un controllo in continuo sullo stato di funzionamento del punto luce e la possibilità di regolare il funzionamento (orario e intensità luminosa) per ogni singola lampada. L’entità di tali interventi, a completo carico di Enel Sole, così come previsto dalla convenzione, è pari a 19.630.454,36 euro.

 

Il Comune investirà 6.044.080,68 euro per sostituire le vecchie lampade a vapori di mercurio con nuove lampade ad efficienza energetica elevata, anche a Led. Questo consentirà di risparmiare da 420.000 a 480.000 euro l’anno.
Enel Sole gestirà anche l’illuminazione degli impianti semaforici e degli impianti tecnologici a servizio del tunnel Ravone. Il nuovo contratto prevede inoltre la salvaguardia dei posti di lavoro dei 17 addetti oggi impegnati nel servizio. 

 

Fonte: www.comune.bologna.it

 

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