architect@work: i prossimi appuntamenti a Roma e Milano

ARCHITECT@WORK, l’evento creato ad hoc per architetti, interior designers e progettisti, tornerà in Italia il prossimo autunno, per la terza volta a Roma e la quinta volta a Milano.

ARCHITECT@WORK Roma      17/18 ottobre 2018        Fiera Roma
ARCHITECT@WORK Milano     14/15 novembre            MiCo Milano Congressi

Oltre 250 aziende leader del mercato nazionale e internazionale presenteranno le ultime innovazioni nei diversi settori dell’edilizia e dell’architettura (struttura della costruzione, serramenti, rivestimenti, finiture per interni, materiale tecnico, illuminazione, domotica, riscaldamento, sanitari, software).

Sul sito www.architectatwork.it è possibile vedere la lista degli espositori, il programma dei seminari, i dettagli sulla mostra di materiali e sulle gallerie fotografiche (tema delle edizioni 2018: la Luce).

Orario di apertura: mercoledì e giovedì dalle 13:00 alle 20:00.
L’accesso è gratuito per i professionisti, previa registrazione on-line o in loco.

Registrati su www.architectatwork.it con il CODICE 5170

Informazioni generali sull’evento

Il focus della manifestazione è sull’innovazione. Ogni singolo prodotto presentato sugli stand di ARCHITECT@WORK deve essere precedentemente approvato da una commissione tecnica di architetti e interior designer.

I visitatori sono esclusivamente professionisti: architetti, interior designer, progettisti, che possono visitare l’evento gratuitamente previa registrazione attraverso un sistema informatizzato ad hoc.

Il layout della manifestazione è stato disegnato da un gruppo di creativi (l’agenzia belga C-4), ed è pensato per incontrare le esigenze specifiche di questo pubblico.

Alcuni punti di forza

  • Gli stand sono piccoli ed uniformi, personalizzati dalle aziende con alto livello estetico
  • L’attenzione è sui prodotti, più che sui marchi
  • In poco tempo si riescono a vedere tutte le novità più interessanti sul mercato
  • Il personale presente sugli stand ha la competenze tecniche per illustrare nel dettaglio il carattere innovativo dei prodotti.

Oltre all’aspetto prettamente commerciale, ogni edizione di ARCHITECT@WORK offre anche una serie di contenuti “extra” che vogliono essere fonte di ispirazione per architetti e progettisti:

  • Seminari formativi (che danno crediti formativi professionali)
  • Una mostra di materiali
  • Gallerie fotografiche a tema
  • Un bookshop pop-up con volumi a tema
  • Stand media e stand delle associazioni di categoria.

Il catering gratuito per espositori e visitatori, le aree lounge e gli allestimenti ricercati rendono l’atmosfera informale e piacevole, e l’esperienza di ARCHITECT@WORK unica ed esclusiva.

Edizioni 2018: tema Luce

Focus speciale delle edizioni 2018 di ARCHITECT@WORK a Roma e Milano sarà la Luce, con interventi di alcuni tra i nomi più noti dell’architettura in Italia: Adolfo Natalini e Massimo Iarussi, Carolina De Camillis e Riccardo Fibbi, Guendalina Salimei, Filippo Cannata, Giovanni Traverso e Paola Vighy, Piero Castiglioni, Patricia Viel e Marinella Patetta, Ico Migliore e Mara Servetto.

Ogni giorno il primo seminario comincerà alle ore 13:30 ed il secondo alle 17:00, per un totale di otto incontri tra le tappe di Roma e Milano. Per architetti ed interior designer assistere ai seminari darà diritto a crediti formativi professionali. Qui il programma dettagliato:

Roma

17 ottobre       h 13.30                          4 CFP
Illuminare il paradiso. La realizzazione del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze
Arch. Adolfo Natalini (Studio Natalini Architetti) e Arch. Massimo Iarussi (Studio Massimo Iarussi)
Il progetto della luce nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. L’architettura, l’allestimento e le opere d’arte hanno dato origine a luoghi diversi e per ognuno è stata pensata una sua luce.

17 ottobre       h 17.00                          3 CFP
Casa di Augusto sul Palatino: raccontare la storia con la luce
Arch. Carolina De Camillis e Arch. Riccardo Fibbi (Studio De Camillis Fibbi)
Casa di Augusto sul Palatino viene ristrutturata e lo studio della luce per gli ambienti della domus privata e domus pubblica fanno emergere al meglio le caratteristiche e i dettagli di un’architettura del 36 a.c.

18 ottobre       h 13.30                          4 CFP
La luce e la città
Arch. Guendalina Salimei (T Studio)
La luce come elemento che concorre alla creazione della forma e dell’immagine della città dando corpo alle forme plastiche, modellando le superfici, definendo e controllando i tracciati geometrici e gli spazi pubblici che li definiscono, comunicando con i fruitori e fondendo lo spazio urbano con l’esperienza di chi lo vive. Tra i progetti esposti: Cimitero Frascati, Porto Napoli, via Sparano-Roma, Parco Piedichiusa-Lamezia Terme.

18 ottobre       h 17.00                          3 CFP
La luce nell’era dell’industria 4.0
Arch. Filippo Cannata (Studio Cannata&Partners)
Il progettista della luce come concetto superato: questo è il momento del sense-designer, di una progettazione sensoriale che riesce a coinvolgere il mercato in vera e propria esperienza emozionale. La luce per “vedere” non interessa più a nessuno, il mercato vuole interagire, vuole essere coinvolto, vuole vivere un’esperienza. Tra gli ultimi lavori in questo senso è quello dell’Obelisco Egizio a Benevento, della facciata del Duomo di Benevento, della Torre Unipol a Milano, del piano della luce di Nola (NA).

Milano

14 novembre   h 13.30                          4 CFP
Uomo, luce, architettura: Bosco Retreat, Corte Bertesina, Campus Salvagnini
Arch. Giovanni Traverso e Arch. Paola Vighy (Studio Traverso-Vighy Architetti)
Le recenti esperienze di progetto dello studio Traverso-Vighy testimoniano il ruolo centrale della luce naturale nella definizione degli spazi di architettura.

14 novembre   h 17.00                          3 CFP
Regole, contraddizioni e buona illuminazione
Arch. Piero Castiglioni
Lecture del rappresentante italiano più illustre nel settore dell’illuminazione.

15 novembre   h 13.30                          4 CFP
Lo spazio rivelato
Arch. Patricia Viel (Studio Antonio Citterio Patricia Viel) e Arch. Marinella Patetta (Studio Metis Lighting)
Relazione tra architetto e lighting designer per i progetti Qatar Airways Premium passengers lounges and check-in facilities, Hamad International Airport, Doha, Qatar e il progetto Bulgari Resort & Residences, Dubai.

15 novembre   h 17.00                          3 CFP
Shapes are boring? Light is fun?
Arch. Ico Migliore e Arch. Mara Servetto (Studio Migliore+Servetto)
L’installazione site-specific α–cromactive realizzata per il grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino in occasione di ‘Luci d’artista’, che si articola in due elementi plasmati sul segno ‘alfa’.

La Luce farà inoltre da filo conduttore anche alla mostra di materiali “Light Box – Scatola di Luce” curata dal Lighting designer Bianca Tresoldi e dall’Architetto Egidio Panzera, in collaborazione con APIL e DDN. Si tratta di un insieme di scatole luminose che con l’interazione del pubblico diventano una scenografia curiosa nello spazio espositivo e un’esperienza immersiva tra luce e materia. L’obiettivo della mostra è indagare le ragioni che stanno alla base delle scelte progettuali inerenti alla luce e in relazione ai materiali dell’architettura; il lavoro focalizza l’attenzione su alcuni materiali selezionati che spaziano da quelli naturali come legno, pietra a quelli composti come ceramica, cemento fino a quelli di nuova generazione in cui il materiale si fonde con la tecnologia elettronica.  Il pubblico interagisce con le superfici e con la luce tramite uno schema predefinito di effetti luminosi che a loro volta interagiscono in modo differente sui materiali creando percezioni diverse di lettura dei materiali stessi.

ARCHITECT@WORK nel Mondo

Nato nel 2005 a Kortrijk, in Belgio, e pensato ad hoc per un pubblico di professionisti dell’architettura, il format di ARCHITECT@WORK è rimasto pressoché identico fino ad oggi e continua a riscuotere molto successo.

Negli ultimi anni l’evento ha vissuto un’espansione rapidissima a livello internazionale: ormai esistono ben 26 edizioni di ARCHITECT@WORK in 15 diversi Paesi, tra cui il Canada che è stato il primo salto oltreoceano nel 2017.

E per il futuro prossimo si preanunciano altre sorprese…

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