Architettura e illuminotecnica, la Gazoline Petrol Station a Cuneo

La progettazione di una stazione di servizio costituisce un forte rimando all’idea del viaggio, di itinerari di breve o lunga distanza interrotti soltanto da alcune soste per poi riprendere la strada. Una pausa per il rifornimento, o soltanto per sgranchire un po’ le gambe prima di rimettersi in viaggio. Con la stessa continuità, la stazione di servizio si distacca dall’asfalto come un nastro di strada con il motore e avvolgendosi su se stesso, crea un volume per ospitare temporaneamente il viaggiatore. Il nastro riaffonda poi nel terreno per continuare verso altre destinazioni.

 

L’architettura della stazione di servizio, concepita solitamente come mero supporto alla funzione, acquisisce così una forma. L’architettura diventa strettamente legata al concetto del flusso continuo che la avvolge e diventa panorama urbano senza interruzione di continuità. La scocca in cls armato, gettato fluidificato in apposite casseforme è chiusa da pareti in cristallo. All’interno si distribuiscono l’ufficio del gestore e un self service, separati dal blocco bagni in posizione centrale. Sul prospetto posteriore il blocco in acciaio rosso si stacca dalla scocca ed un lupo ululante, illuminato nella notte, richiama l’attenzione per i bisogni più urgenti.

 

Il concetto di luce applicato al progetto ha cercato di sposare le scelte e il pensiero che ha accompagnato l’architetto nella ideazione di questa stazione di servizio. Per non interrompere l’idea di movimento che caratterizza la composizione, non si trova traccia di apparecchi di illuminazione sulla scocca ma solamente sulla pareti che accompagnano i sentieri che sfiorano la struttura, tra la parte posteriore e la parte anteriore. Sono stati impiegati i Klou-IK 250 di ARCLUCE unidirezionali con lampada 1x20W MT in una curiosa applicazione murale che creano suggestive mezze lune, impreziosendo le pareti davanti all’aiuola.

 

Intorno all’edificio sono stati posizionati bollard Klou-IK 250 radiale con lampada 1x20W MT, questa volta nella loro applicazione a terreno che, con le loro ridotte dimensioni, spariscono all’interno degli spazi verdi e delimitano i contorni della struttura evitando di anteporsi all’edificio creando un affascinante effetto illuminotecnico di arredo perimetrale.
Per le colonne che sorreggono le coperture delle pompe di erogazione gli apparecchi a luce indiretta creano un effetto illuminante sfruttando la superficie riflettente dei pilastri e del soffitto senza disturbare e abbagliare la visuale della clientela. In questa applicazione sono stati utilizzati apparecchi Emphasis con lampada 1x70W MD che creano l’effetto sopra citato e hanno un colore che permette loro di sparire durante il giorno.

 

Gli interni della struttura sono stati studiati con diverse applicazioni di luci decorative e di accento per enfatizzare e sottolineare il percorso dei clienti. Ogni concetto illuminante crea un effetto originale e gli apparecchi vengono alternati con un esito mai scontato dando vita a un contrasto suggestivo tra luce diffusa e luce concentrante.
Nella sala ristorazione davanti al Bar sono stati utilizzati apparecchi Sedna 2x26W con luce fluorescente e ottica diffondente che, unita ai materiali di rivestimento di pareti e soffitto creano un effetto di luce diffusa molto luminoso e confortevole. Al contrario, sopra il bancone del bar, sono stati utilizzati Sedna Dark Light 2x26W a bassa luminanza per facilitare l’avvicinamento al bancone ed evitare l’ effetto di abbagliamento e disturbo della clientela.

 

Il progetto
Tipologia: Commerciale
Cliente: Centro calor s.r.l.
Gruppo progettazione: Damilanostudio architects
Direttore Lavori: Arch. Duilio Damilano
Collaboratori: Arch. Claudia Allinio, Arch. Alberto Pascale, Arch. Jessica Pignatta
Illuminazione: Arcluce S.p.A.
3d Graphic: Arch. Alberto Pascale
Fotografo: Andrea Martiradonna
Superficie edificio: 400 mq
Superficie area: 3800 mq
Anno completamento: 2011

Crediti
Prog. architettonica: Arch. Duilio Damilano, Arch. Alberto Pascale
Dir. lav. architettonici: Arch. Duilio Damilano
Prog. dir. strutture: Ing.Angelo casalino
Prog. dir. Impiantitermico e idraulico: Sicurtecnic, Mondovì, CN
Certificatore energetico: Ing. Cristina Gandolfo, Mondovì, CN
Dir. cantiere: Marco Crastore, Centallo, CN
Impresa esecutrice: Costruzioni generali Crastore Luigi Marco & C. s.n.c., Centallo, CN
Opere di scavo di sbancamento: Sola Costruzioni srl, Cuneo
Opere interne: Nuovarekord srl, Leinì, TO
Consulenza illuminotecnica: Studio Luce srl, Mondovì, CN
Progetto impianto termico e anti incendio: Sicurtecnica srl, Mondovì, CN
Posa impianto termico e sanitario: Termoidraulica Tranchero, Chiusa Pesio, CN
Opere elettriche: UNO ERRE di Rossato Andrea
Fornitore serramenti e cartongessi: Damilanogroup srl, Cuneo
Foto lavoro ultimato: Andrea Martiradonna, MI

 

Per informazioni
www.arcluce.it

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