Architettura e luce. Ennio Morricone suona per la nuova luce bianca di Piazza dei Signori a Vicenza

Ieri, 18 settembre, la cornice monumentale di Piazza dei Signori a Vicenza si è accesa grazie a un sistema di illuminazione a luce bianca che ha esaltato i gioielli dell’architettura palladiana, Basilica e  Loggia del Capitaniato, come pure la Torre Bissara, il palazzo del Monte di Pietà e le piazze attigue.

 

Una luce elegante, pensata per illuminare la piazza e gli edifici, ma anche per valorizzare l’estetica e la bellezza che li contraddistingue. Una luce sobria e sostenibile, che accende la storia ma guarda all’innovazione e al risparmio energetico. In questi caratteri si riassume l’opera di illuminazione che la società Gemmo ha voluto donare alla città in cui ha sede da oltre 90 anni.

 

“Abbiamo voluto portare la luce nel cuore della nostra Città, là dove batte una storia lunga centinaia di anni e dove si respira il bello delle linee, delle forme e degli spazi. Ci auguriamo che questo nuovo splendore riporti Piazza dei Signori a essere il centro della vita cittadina, un luogo in cui aggregare relazioni e sviluppare energie e racconti ai tanti visitatori e turisti il senso di un’identità, quella vicentina, così intrisa di amore per il bello e per il bel fare”, ha dichiarato Irene Gemmo, Presidente e Amministratore Delegato di Gemmo spa. 

 

“E’ un esempio di grande eccellenza imprenditoriale vicino ad una grande eccellenza architettonica, che verrà presto restituita alla città in una veste contemporanea – ha commentato il Sindaco di Vicenza Achille Variati – Ringrazio quindi Gemmo per l’intelligente atto di mecenatismo che permetterà di realizzare una scenografia come in poche altre piazze d’Europa. L’intervento aiuterà Vicenza a diventare sempre di più un centro culturale di livello europeo nel segno dell’innovazione e della creatività”.

 

Con il duplice obiettivo di rendere più fruibile e sicura la viabilità pedonale e di evidenziare l’importanza monumentale e architettonica delle facciate dei palazzi storici che si affacciano su piazza dei Signori, il progetto adotta una tecnologia discreta e poco invasiva che illumina per riflessione e senza abbagliare le zone circostanti. Ciò è reso possibile dall’impiego di proiettori a Led che offre vantaggi assai significativi in termini di resa cromatica, risparmio energetico (i consumi sono inferiori di circa il 30%), riduzione dell’inquinamento luminoso (i fasci luminosi sono contenuti e non dispersivi), gestione e manutenzione dell’impianto (i led durano il triplo delle lampade al sodio ad alta pressione).  
Nel dettaglio il progetto di illuminazione del sistema delle piazze prevede che i proiettori che illumineranno la basilica siano posti sui tetti circostanti con la maggioranza dei puntamenti dall’alto verso il basso in modo da ridurre al minimo l’inquinamento luminoso, con quantità di luce peraltro ridotta nelle ore notturne avanzate. Il colore verde della cupola in rame della Basilica, poi, visibile anche dai colli che circondano la città, verrà valorizzato da una luce più fredda.

 

Ieri l’illuminazione di Piazza dei Signori e delle piazze attigue era accompagnata dalle celebri arie del Maestro Morricone che si è esibito con l’Orchestra Roma Sinfonietta, il soprano Susanna Rigacci e il Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano dell’Università di Roma Tor Vergata in un concerto aperto al pubblico.

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