Arte e luce tra Singapore e Forlì con le opere di Edoardo Tresoldi

DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli insieme per portare arte e luce a Singapore e a Forlì con le opere di Edoardo Tresoldi, artista la cui ricerca si caratterizza per l’uso della rete metallica. Il progetto internazionale, a cura di Nadia Stefanel, rappresenta il trait d’union tra il settore MotorSport (DZ Engineering illumina dal 2011 il Gran Premio di Formula 1 di Singapore) e la programmazione artistica e culturale della Fondazione Dino Zoli (entrambi parte di Dino Zoli Group) è la luce.

Cube Temple

La prima parte del progetto si terrà a Singapore, dal 13 al 16 settembre 2018, presso la sede di Cargo 39. In occasione del Gran Premio di Formula 1, illuminato da DZ Engineering, Edoardo Tresoldi presenterà “Cube Temple. An ethereal creation of wire mesh in Singapore”, un’installazione temporanea ideata per un evento reale ad Abu Dhabi e rimodulata per garantire il dialogo con il luogo che la ospita. Uno spazio dinamico e iridescente, in cui diventa possibile sperimentare una dimensione eterea, mentre la luce, studiata dai tecnici di DZ Engineering, favorisce un’interpretazione dell’opera soggetta a diversi stati d’animo. Parallelamente, DZ Engineering illuminerà alcuni luoghi fondamentali per l’arte e la cultura di Singapore.

La Basilica di Siponto

La seconda parte del progetto si terrà a Forlì, dal 13 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019, presso la sede della Fondazione Dino Zoli. Per la prima volta, con “La Basilica di Siponto di Edoardo Tresoldi. Un racconto tra Rovine, Paesaggio e Luce”, l’artista si cimenterà nella restituzione al pubblico di un’esperienza importante, ovvero quella della realizzazione di un’installazione permanente in rete metallica dedicata alla Basilica paleocristiana di Santa Maria, voluta dal MIBACT per il Parco Archeologico “Le Basiliche” di Siponto (Foggia, 2016) e illuminata da DZ Engineering. Perfettamente integrata nel contesto pugliese, la maestosa scultura trasparente si configura come un manufatto contemporaneo capace di aprire nuovi scenari per la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, in cui la luce gioca un ruolo determinante nel rapporto presenza-assenza. In mostra a Forlì, bozzetti, riproduzioni fotografiche e video che documentano le diverse fasi che hanno portato alla realizzazione della così detta “scultura architettura”. A completare il percorso espositivo, la documentazione video relativa anche al “Cube Temple” di Singapore.

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