Articolo 1
Sanzione per i comuni non rispettosi del patto
Sanzione per i comuni non rispettosi del patto
1. I comuni inadempienti per non aver rispettato il patto di stabilità relativo all’anno 2011, riportati nell’Allegato A che forma parte integrante del presente decreto, sono soggetti, nell’esercizio finanziario 2012, ad una sanzione pari alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico predeterminato e comunque in una misura non superiore al 3 per cento delle entrate correnti registrate nella certificazione al rendiconto di bilancio dell’anno 2010. In caso di mancata trasmissione della predetta certificazione, l’importo del 3 per cento delle entrate correnti è determinato sui dati dell’ultima certificazione al rendiconto di bilancio trasmessa dell’ente.
2. La sanzione comporta la riduzione di risorse del fondo sperimentale di riequilibrio per i comuni ricadenti nei territori delle regioni a statuto ordinario, ovvero dei trasferimenti corrisposti per i comuni ricadenti nei territori della regione Siciliana e della regione Sardegna. In caso di incapienza, l’ente è tenuto a versare la restante somma entro il 31 dicembre 2012, tramite la locale Sezione di tesoreria provinciale dello Stato, all’entrata del bilancio dello Stato, Capo X, capitolo 3509, articolo 2.
Decreto Ministero dell'interno 26/7/2012
Riduzione delle risorse per sanzione ai comuni e alle province non rispettosi del patto di stabilita' - anno 2011

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