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Fotovoltaico, smantellare l'eternit. I progettisti New Light al lavoro

Travi a Y a supporto di cupolini in eternit. Obiettivo: individuare il modo più efficiente per sostituirli con un tetto fotovoltaico, in 18 giorni.


2300 mq circa di superficie, distribuiti a copertura di due strutture, due edifici a uso industriale sede di una nota impresa edile del Bellunese; la richiesta del committente: smantellare le vecchie coperture in eternit e riqualificare il tetto trasformandolo in una piccola centrale elettrica destinata alla vendita di energia. Questa richiesta, piuttosto usuale in sé, ha tuttavia richiesto ai progettisti New Light di individuare delle soluzioni capaci di conciliare velocità di esecuzione, contenimento dei costi e di adeguarsi ai nuovi parametri indicati dal GSE per impianti fotovoltaici a tetto.

 

La struttura di origine era costituita da travi portanti ad Y rese continue tra loro per formare il tetto da lunghe volte in eternit. Una volta rimosso l’eternit, quindi bonificato il tetto, restavano aperte due possibilità: creare una copertura piana completamente nuova su cui fissare staffe di supporto per i pannelli fotovoltaici o trovare il modo di integrare i pannelli in maniera simile alla soluzione a cupolini che esisteva in precedenza.

 

Stimati costi, tempi e di impatto dei materiali New Light ha scelto di utilizzare una struttura per la copertura di grandi superfici, già predisposta per l’alloggiamento dei moduli fotovoltaici, ideata e brevettata da Imeco srl. Grazie a questa particolare soluzione tecnica e ad un efficiente coordinamento del lavoro tra New Light e gli installatori Imeco, è stato possibile garantire al cliente la rimozione dell’amianto e la posa del nuovo impianto in soli 18 giorni nonostante condizioni meteo decisamente avverse (ben 4 nevicate), per garantire il diritto ad accedere alle tariffe incentivanti previste in sede di studio di fattibilità. In sostanza con un’unica posa è stato possibile tamponare le superfici rimaste aperte dopo la rimozione dell’eternit con una struttura già predisposta per l’alloggio dei pannelli e il collegamento dell’impianto.

 


La struttura, realizzata in lamiera, è stata ancorata alle estremità delle travi a Y consentendo quindi di risparmiare tempi, costi e impatto ambientale legati all’eventuale completo rifacimento del tetto. Inoltre la struttura è stata predisposta prima della posa per alloggiare i pannelli con un’inclinazione conforme al migliore rendimento e ai parametri individuati dal GSE, garantendo la ventilazione ottimale per il pannello e l’isolamento della struttura. Inoltre, come si può vedere dalle foto, dato il materiale utilizzato è stato possibile seguire l’andamento leggermente incurvato delle travi portanti, per garantire l’ottimale deflusso delle acque piovane.

 

DATI DI CANTIERE
Committente: Edilcostruzioni  s.r.l.  di Sedico  BL
Potenza: Tetto 1:  94,05 kWp   Tetto 2: 85,5 kWp
Mq impianto: 2300 mq articolati in 2 tetti
Moduli FV: 418 moduli  S-Energy da 225 W (tetto uno)   380 moduli S-Energy da 225 W (tetto 2)
Inverter: 7 Power One  PVI 10.0 e  7 Power One PVI 12.5
Sistema rifacimento tetto :Imeco srl
Ubicazione: Sedico (BL)
Data chiusura cantiere: dicembre 2010

 

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Questo articolo è stato inserito il 03/03/2011 nella categoria Energia, letto 1133 volte

Tags: energie rinnovabili fotovoltaico



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