“Being Public”. Le ineguagliabili esperienze luminose del GLOW Light Festival 2009

Fin dal suo esordio, nel 2006, il GLOW Light Festival di Eindhoven ha riscosso un successo immediato, celebrato all’unanimità come uno dei più innovativi eventi olandesi. Da allora il Festival si è trasformato in un avvenimento di portata internazionale. La scorsa edizione di GLOW ha attirato più di 125.000 visitatori locali ed esteri. “Being Public” è il tema della Quarta Edizione, che proseguirà ad Eindhoven fino al 15 novembre 2009.

 

 

Gli edifici prendono vita grazie alla luce
Eindhoven, città industriale con una spiccata vocazione per la luce, l’arte, il design e la tecnologia, è ”Città della Luce” per antonomasia; il luogo ideale per ospitare le sorprendenti creazioni luminose che animeranno il GLOW Light Festival.
I visitatori hanno libero accesso alla manifestazione, seguendo un percorso attraverso il centro città costellato di affascinanti interventi di illuminazione di spazi ed edifici ,realizzati da venti designer e artisti selezionati dall’organizzazione in base alla loro originalità ed innovazione artistica nell’utilizzo delle tecnologie illuminotecniche (computer, sensori, animazioni e proiezioni, ecc.). GLOW è una piattaforma per talenti creativi che utilizzano la luce in tutte le sue applicazioni come strumento per dare nuova vita alle architetture locali.

 

Il ruolo fondamentale del pubblico
Il Project Manager Robbert ten Caten dell’organizzatore CityDynamiek spiega così il tema dell’edizione 2009: “fin dal suo esordio, nel 2006, GLOW è stata “adottata” dalla comunità di Eindhoven. Lo scorso anno GLOW ha ricevuto il premio locale ‘Eindhovens Trots’ (Orgoglio). Con il tema “Essere Pubblici” abbiamo voluto enfatizzare la possibilità di riappropriazione collettiva dello spazio pubblico. Così, attraverso l’uso creativo della luce, vogliamo porre l’attenzione sia su quegli edifici che vengono utilizzati quotidianamente dai cittadini, sia su quelli che non sono comunemente accessibili al pubblico: un parcheggio custodito, il Municipio, un mercato, un cimitero e la stazione ferroviaria sono inclusi nel percorso. Ci sono molte installazioni interattive alle quali il pubblico può partecipare, tra cui le vetrine di un negozio (nell’immagine) illuminate dai ritratti a grandezza naturale di circa trenta cittadini di Eindhoven. E naturalmente, ogni notte, la città si trasforma una grande “occasione urbana” di incontro per coloro che ammirano le creazioni artistiche e vogliono condividere questa esperienza insieme”.
Infine, numerose associazioni culturali della città sono collegate con GLOW attraverso esibizioni che mettono a fuoco il tema “Essere Pubblici” o offrendo workshop o letture incentrate sul tema della luce. Gli studenti della Design Academies di Eindhoven, Florence, Bremen e Jekaterinburg avranno l’opportunità di realizzare installazioni luminose sperimentali.

 

 

Lozano-Hemmer, installazione Pulse GLOW allo Stadhuisplein di Eindhoven

 

“Il Battito di Eindhoven” visualizzato
Per GLOW 2009 I curatori Bettina Pelz e Tom Groll hanno nuovamente coinvolto una sorprendente lista di partecipanti. Il Project manager Ten Caten è entusiasta: “Rafael Lozano-Hemmer ha portato il suo progetto luminoso dinamico “Pulse Park” dal Madison Square Garden di New York allo Stadhuisplein di Eindhoven. I fasci luminosi proiettati da 100 fari sono controllati da un sensore che registra continuamente il battito cardiaco dei passanti, trasformando in luce visibile il battito cardiaco della città di Eindhoven…
Nel progetto di Marie SestersACCESS’’ passanti occasionali nella hall della stazione ferroviaria saranno seguiti da un grande faro robotizzato che li chiama. Uno spazio della Design House sarà occupato dall’installazione sonora e luminosa “Bulbe” del collettivo artistico Artificiel, uno spettacolo audiovisivo composto da 30 lampadine da 1000 Watt del diametro di 30 cm
”.

 

Ognuna delle originali installazioni luminose trae ispirazione direttamente dall’ambiente circostante, offrendo al pubblico un’esperienza luminosa irripetibile.

 

 

Nell’immagine, GLOW Light Festival 2009 – “Being Public”. Le immagini di circa trenta cittadini di Eindhoven proeittate sulle vetrine di un negozio del centro storico (fonte)

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