Biennale Venezia, Nec Display Solutions installa i proiettori per musei

NEC Display Solutions è presente con i suoi proiettori installati in modalità stacking e funzione Edge Blending incorporata alla Biennale di Venezia. Il risultato è una scenografia unica e una qualità estrema delle immagini grazie al processore video integrato, che regala proiezioni di grande impatto su corner, sfere, pareti concave e convesse.

 

 

È aperta al pubblico da sabato 4 giugno al 27 novembre 2011 ai Giardini e all’Arsenale la 54 Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Illuminazioni, diretta da Bice Curiger e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La Mostra sarà affiancata da 89 partecipazioni nazionali, un numero record per la Biennale Arte, dato che nel 2009 erano 77.
Il Padiglione Italia all’Arsenale sarà curato da Vittorio Sgarbi. Le nazioni presenti per la prima volta saranno Andorra, Arabia Saudita, Bangladesh, Zimbawe, India e Iraq. 37 eventi collaterali saranno proposti da enti e istituzioni internazionali, che allestiranno le loro mostre e iniziative in vari luoghi della città.
NEC Display Solutions coglie questa prestigiosa opportunità per offrire le proprie soluzioni per installazioni fisse in ambito museale. Sono di NEC, infatti, i proiettori usati all’artista giapponese Tabaimo, scelta dal commisario Yuka Uematsu, curatore del Museo Nazionale di Osaka, per rappresentare il suo paese alla 54 Biennale di Venezia. L’artista, nata a Hyogo nel 1975, esplora la società del Giappone contemporaneo attraverso disegni, animazioni e video in un’installazione multimediale intitolata “Tabaimo: teleco-soup”. 

 

La nuova serie di proiettori per installazioni fisse è la logica evoluzione della strategia NEC, che mira a trasformare i proiettori NEC da puri apparecchi per la riproduzione di immagini in unità di controllo intelligenti integrabili in rete. I proiettori possono essere integrati plug & play in reti LAN e WLAN senza alcun software aggiuntivo.
Non sono richiesti diritti di amministratore per mostrare i contenuti dello schermo sul proiettore in rete. Viceversa, la funzione del desktop da remoto consente ai PC con sistemi XP o Windows 7 di poter essere controllati dal proiettore semplicemente collegando mouse e tastiera.
I modelli della nuova serie PA possiedono una luminosità fino a 6.000 ANSI lumen. In situazioni critiche, come stanze molto luminose o gradi sale, la funzione stacking consente di combinare fino a 4 macchine sommandone i vari livelli di luminosità che può raggiungere il valore totale di 24.000 ANSI lumen.  Il software fornito a corredo serve a calibrare gli apparecchi con l’aiuto di una camera USB standard per proiettare un’unica immagine. Questa soluzione oltre a essere più conveniente, è più flessibile ed affidabile rispetto all’utilizzo di un solo proiettore molto performante.

 

NEC offre cinque lenti opzionali intercambiabili per garantire l’utilizzo ottimale in qualsiasi tipo di ambiente e situazione. In particolare la nuova lente universale può essere usata per più applicazioni grazie a un potente zoom 2.0. La funzione Lens Shift consente la massima flessibilità per regolazioni in verticale (+50%-10%) e orizzontale (+/-30%). La tecnologia HQVTM (Hollywood Quality Video) garantisce in tutti i modelli una straordinaria qualità dell’immagine con la massima riduzione del rumore, una aumentata profondità di campo ed elaborazione dell’immagine high end a 10 bit. Caratteristiche come: lunga durata di vita di lampada e filtro, image-in-image,  simulazione DICOM, compatibilità con tutte le principali interfacce (compresa Display Port) e numerose funzioni di rete rendono la serie NEC PA estremamente versatile.

 
Illuminazioni: dove e quando?
Biennale Venezia (Giardini e Arsenale)
Dal 4 giugno al 27 novembre 2011

 

 

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