Brandhorst Museum. Un’oasi d’arte a Monaco

Il Brandhorst Museum è il più recente museo realizzato a Monaco lungo Theresienstrasse, nel cuore del distretto artistico della città. Anche la facciata del museo, realizzata con 36.000 elementi verticali in ceramica smaltata in 23 colori diversi, è un singolare oggetto d’arte che stimola la curiosità di esplorare l’interno, sviluppato su tre piani che gli amanti dell’arte moderna possono percorrere godendo di più di 700 dipinti, sculture e installazioni create da artisti come Cy Twombly, Andy Warhol o Joseph Beuys.   
Un sofisticato meccanismo integra la luce naturale con la luce artificiale assicurando che le condizioni di illuminazione si accordino perfettamente con le opere d’arte. Laddove la luce naturale non risulta sufficiente, i faretti LED di Zumtobel e i corpi illuminanti disposti a file assicurano la migliore e più appropriata illuminazione per le opere.
Ciò che il committente voleva era un museo basato, dal punto di vista dell’illuminazione, sulla luce naturale e costruito secondo i più recenti aggiornamenti in termini di efficienza energetica, ma senza finestre. Gli architetti dello studio Sauerbruch Hutton hanno sviluppato una soluzione architettonica che permette alla luce verticale di entrare nell’edificio per tutti e tre i piani. “La luce naturale è distribuita in modo uniforme. La luce artificiale può essere aggiunta, se serve, o può sostituire completamente la luce naturale. Questo assicura le condizioni di luce ottimali per le opere allestite, a seconda dell’ora del giorno, delle condizioni atmosferiche e delle necessità di esposizione”, spiegano gli architetti.

 

Con un ingombro di 100×34 m, il Brandhorst Museum si compone di due edifici, uno longitudinale distribuito su due piani ed un edificio molto più alto che si estende verso nord. Entrambi gli edifici sono connessi attraverso file di finestre che terminano nei grandi pannelli vetrati dell’ingresso principale. La colorata pelle esterna della facciata non solo conferisce lo stravagante aspetto esteriore all’edificio ma contribuisce anche alla sua efficienza energetica: gli elementi in ceramica smaltata riflettono la luce del sole in modo che il calore non si accumuli all’interno mentre la “sottostruttura”, uno strato costituito da una lamina di metallo ripiegata orizzontalmente, assorbe i rumori provenienti dalla strada.

 

All’interno, i visitatori sono guidati dal foyer, chiaramente definito e che incorpora la reception e un piccolo ristorante, direttamente al secondo e terzo piano in cui sono allestite le opere: attraverso una scala “scultorea” rivestita in legno di quercia, i visitatori possono raggiungere gli altri due piani. I corpi illuminanti a luce uniforme distribuiti in file continue, installate in posizione verticale rispetto alle finestre, illuminano la galleria trasversale di sette metri di altezza conferendole un fascino speciale. L’atmosfera creata dall’architettura e della luce permette ai visitatori di entrare in piena sintonia con la collezione d’arte che la coppia di imprenditori Udo and Anette Brandhorsts ha donato allo Stato Libero di Baviera come prestito permanente.
Le gallerie occupano una superficie totale di 3.200 metri quadri e hanno pareti bianche e pavimenti in legno massello di rovere, un discreto sfondo che permette alle opere, per la maggior parte appese alle pareti, di essere “lette” e apprezzate. Un’altezza media massima di nove metri consente di disporre di spazi idonei ad installazione di grande effetto.
All’ultimo piano, un soffitto di tessuto traslucido consente alla luce naturale di entrare senza impedimenti. I visitatori possono godere del gioco sottile della continua mutevolezza della luce che dona alla mostra sfaccettature luminose in modo del tutto naturale.

 

Anche il seminterrato, una sala centrale di 460 metri quadrati, è illuminato dalla luce del giorno grazie a un cambiamento nel layout e, inoltre, attraverso i corpi illuminanti posizionati in file. Come un’armoniosa continuazione della galleria trasversale, l’illuminazione si fonde con l’architettura austera. Piccole sale sono adiacenti alla galleria principale e illuminate da faretti LED che forniscono un’adeguata illuminazione, priva di radiazioni UV e IR, alle preziose sculture e ai dipinti. Poiché consentono una precisa regolazione della temperatura colore, i faretti Tempura sono in grado di combinare variazioni di colori che consentono ai visitatori di godere delle opere d’arte nel loro pieno splendore. Il messaggio espresso dalle opere d’arte è trasportato attraverso la luce, che fa dell’incontro con le opere del Brandhorst Museum un’esperienza molto speciale.

 

Tornando al foyer, il piccolo ristorante invita a fermarsi ancora un po’ all’interno del museo: sotto delicate luci LED sospese al soffitto i visitatori possono rilassarsi e riflettere su ciò che hanno appena visto.
In stretta collaborazione con gli architetti di Sauerbruch Hutton, Zumtobel ha sviluppato l’illuminazione “design-oriented” che soddisfa le elevate esigenze di architettura d’interni che un museo richiede.
I visitatori del Brandhorst Museum non porteranno a casa solo l’impressione dell’arte moderna, ma anche quella dell’architettura moderna e della tecnologia dell’illuminazione.

 

SCHEDA PROGETTO

Committente
Free State of Bavaria,
Bavarian State Ministry of Science, Research and Art, Monaco

Architetti
Sauerbruch Hutton, Berlino

Electrical design
Zibell, Willner und Partner, Monaco

Lighting solution
TECTON continuous-row lighting system
TEMPURA LED spotlights
LED light line special solution

Per maggiori informazioni
Zumtobel Lighting GmbH

 

Nell’immagine, la galleria trasversale di sette metri d’altezza affascina i visitatori con la sua facciata vetrata e con il sistema di illuminazione installato verticalmente rispetto ad essa. Luce e architettura costituiscono un orientamento attraverso i vari livelli espositivi (fonte)

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