Da M’illumino di meno a M’illumino di cera, domani a Lecce l’iniziativa degli studenti

Non c’è dubbio, la fantasia e la creatività dei ragazzi è illimitata (in questo caso anche illuminata) e gli studenti del “Galilei Costa” di Lecce domani ne daranno esempio e prova. Il contesto è quello della campagna “M’illumino di Meno” che, lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2, è ormai un importante appuntamento nazionale finalizzato alla sensibilizzazione in tema di risparmio energetico, che incentiva e stimola la realizzazione di iniziative virtuose in tutta Italia a favore di un consumo sostenibile e responsabile.Quest’anno “M’illumino di Meno” si è tenuto il 15 febbraio (leggi anche M’illumino di Meno 2013: venerdì 15 febbraio ore 18, tutti al buio per un’ora).

 

E di iniziative virtuose, l’Istituto “Galilei Costa” e “Rep. Salentina” ne hanno realizzate diverse. L’ultima, quella di due anni fa, ha visto protagonista lo studente non vedente Vincenzo Rubano che ha implementato il sondaggio “M’illumino di meno ma ci vedo di più”, che è poi sfociato nella creazione del sito/servizio di denuncia “Ti tengo d’occhio” (www.titengodocchio.it).

 

Ma è quest’anno che faranno il salto. Le studentesse e gli studenti della classe 1^B hanno concepito un’iniziativa che coinvolgerà l’intera città. Ad onor di cronaca, è dall’inizio di quest’anno scolastico che i giovani della 1^B hanno deciso di dedicare al tema dell’energia tutte le loro… energie, coniando il progetto che prende il nome di “EdiSons – Figli di una energia migliore” (vai a www.edisons.info/milluminodicera) e che si sta ponendo degli obiettivi molto ambiziosi, ma di questo se ne parlerà in un secondo momento. Ecco, quindi, che non potevano non partecipare a questa edizione 2013 dell’importante campagna di Caterpillar.

 

La loro iniziativa (inizialmente prevista per il 15 febbraio ma poi rinviata per l’indisponibilità della piazza per le elezioni) l’hanno intitolata “M’illumino di… era”, avrà luogo domani 27 febbraio, tra le 18 e le 18.30, e prevede diverse partecipazioni.
La prima riguarda il loro grande edificio in via Trinchese, le luci saranno spente e saranno posizionate delle fiaccole su tutte le finestre, pian terreno e primo piano. A dare sostegno all’azione vi sono anche tanti negozi delle città che aderiranno spegnendo le vetrine e le luci interne e posizionando una candela in vetrina.

 

La seconda è una vera e propria installazione scenografica, i ragazzi hanno intenzione di posizionare centinaia di fiaccole accese al centro di piazza Sant’Oronzo, sull’ovale, e comporre la gigantesca scritta “Lecce”. Impossibile non ringraziare un’azienda locale, la Cererie Meridionali, che, una volta saputo della loro iniziativa, si è fatta avanti e si è offerta di fornire gratuitamente agli studenti tutte le fiaccole necessarie per lo loro opera.

 

Sempre in piazza Sant’Oronzo gli studenti stanno poi organizzando un Flame Mob, una sorta di flash mob un po’ meno “flash”, nel senso che non durerà pochi secondi o minuti ma un’intera mezz’ora, a cui stanno invitando i cittadini e tutti gli studenti delle scuole della città a venire con una candela in mano e a disporsi nella restante parte della piazza, facendo così da cornice a lume di candela alla scritta centrale. Per rendere ancora più suggestivo il tutto, i giovani hanno chiesto e ottenuto dal sindaco di Lecce Paolo Perrone lo spegnimento delle luci cittadine in piazza Sant’Oronzo.

 

Infine, il coinvolgimento dei commercianti del centro e non solo, a loro i ragazzi hanno chiesto di spegnere le vetrine e le luci interne del proprio negozio e di esporre una candela in vetrina.

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