Design e illuminazione delle città: al Public Design Festival, Disano ha proposto led e risparmio energetico

Laboratori aperti a tutti, nuovi percorsi urbani, oasi di relax nel pieno caos del centro cittadino, un campeggio sotto la tangenziale e una grande festa di chiusura a Novegro. Sono tanti i modi in cui il Public Design Festival di Milano ha proposto un uso diverso dello spazio pubblico durante la settimana del design da poco conclusa. Veri e propri blitz contro l’anonimato dei tanti “non luoghi” che caratterizzano una metropoli. Un esperimento giunto alla terza edizione, che ha coinvolto designer e gruppi di lavoro di diversi paesi del mondo.

 

Il festival è organizzato dal gruppo Esterni, fondato nel 1995 da Lorenzo Castellini e Beniamino Saibene ed è un’impresa culturale specializzata in eventi e progetti per gli spazi pubblici. L’iniziativa ha trovato la sua ambientazione ideale, con una città popolata da un pubblico internazionale alla ricerca di emozioni e idee. E bisogna dire che anche il festival ha dato un contributo incisivo alla settimana del design, in cui, al di là degli spazi fieristici, sono le vie e le piazze della città a diventare protagoniste di un evento a cui occorre dare contenuti di qualità.

 

Tra gli spazi pubblici immaginati e riprogettati, in particolare, deve essere ricordato il cavalcavia Bussa, una strada carrabile e un ampio parcheggio, entrambi poco utilizzati. La zona di Garibaldi, attualmente priva di una precisa identità, è diventato luogo di sperimentazione di progetti in grado di migliorare la qualità urbana.
Nel triangolo verde a sud del Cavalcavia, è stato realizzato il progetto Crossing Path Super Bench, ideato da Raumlaborberlin, designer tedeschi che dal ’99 lavorano nel campo dell’urban design e dell’ interactive environments, sviluppando nuove strategie per una rigenerazione urbana, intendendo “istituzionalizzare” i sentieri nati dall’appropriazione spontanea dei cittadini di uno spazio urbano non pianificato.
La superpanchina, come particolare arredo urbano, comprende una serie di innovative sedute che implementano forma e superficie delle tradizionali panchine verdi, che sono state posizionate in prossimità degli incroci. Pubblic Design Festival è stata un’occasione importante per riflettere sulla qualità della vita urbana e sulla costruzione delle città del futuro.

 

Disano illuminazione è stato sponsor tecnico della manifestazione con prodotti innovativi progettati per rispondere al meglio alle esigenze di rinnovamento estetico della città, con nuove tecnologie amiche dell’ambiente. In particolare Aura (design Alessandro Pedretti, studio Rota & partners) è il lampione a Led, che rivoluziona il concetto di illuminazione in città. Oltre al risparmio energetico e all’altissima qualità della luce garantita dai Led, Aura è in grado di caratterizzare anche di giorno il paesaggio urbano con una nuova estetica.
Altri prodotti Disano e Fosnova (Elfo, Cromo e Agadir) sono stati utilizzati per dare rilievo al lavoro dei designer e creare suggestive scenografie luminose.

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