Design italiano, Flos partecipa alla mostra ‘A Casa Castiglioni’

Può suonare strano parlare di Achille Castiglioni al giorno d’oggi. Sembra strano raccontare Castiglioni in un periodo in cui il progetto-oggetto deve sempre più fare “bella figura” o “bella mostra di se”, esposto in un museo, intoccabile. Castiglioni progettava per la vita reale, quella semplice della vita quotidiana.

 

Ecco perchè è stato allestito lo spazio come un vero e proprio alloggio arredato, per essere vissuto più che ammirato, in cui ogni oggetto ha un posto preciso perchè progettato per quella specifica funzione. Un allestimento più semplice non si poteva pensare, era già li, pronto. Il sogno di poter vivere in uno spazio abitato dagli oggetti Castiglioni che continuamente dialogano con il passato, il presente e il futuro.

 

Gli oggetti al posto giusto, come se fossero sempre esistiti uno vicino all’altro in un allestimento abitabile, semplice, dinamico e interattivo per raccontare da vicino alcuni degli oggetti che hanno fatto la storia del design italiano. I progetti dei Castiglioni sono stati concepiti per esistere ed essere utilizzati nel modo più immediato,
adattandosi allo spazio abitativo che evolve nel tempo. L’allestimento è quindi progettato come un teatro in cui avvengono scene di vita quotidiana, dove gli attori sono pronti a interagire in prima persona con gli oggetti e i visitatori. In questo modo gli oggetti si muoveranno riorganizzando lo spazio a disposizione, secondo le più diverse esigenze per far si che il progetto segua le richieste dell’utilizzatore e non il contrario.
La forma-funzione degli oggetti racconta la loro giusta collocazione all’interno dell’ambiente domestico auto progettato di volta in volta. L’allestimento laboratorio vuole così raccontare, nella maniera più immediata, come il design secondo i Castiglioni dovesse in primo luogo soddisfare le esigenze funzionali della vita quotidiana. Si avrà così la possibilità di riportare in vita progetti in un ciclo continuo, senza uno stile o un tempo predefinito.

 

Sentitevi quindi liberi di entrare “A casa Castiglioni”, mettendo alla prova la vostra curiosità, magari risvegliandola, ponendovi delle domande a cui si cercherà risposta scendendo nell’intimo dettaglio del perchè di alcune soluzioni di progetto. Il progettare è proprio questo: fornire risposte ai problemi. Sarà un’ottima occasione per vedere interagire tra loro diversi oggetti-progetti di Achille e di Pier Giacomo Castiglioni o di Achille con altri collaboratori, realizzati in un ampio arco di tempo. Si potranno infatti osservare, nello stesso spazio espositivo, oggetti oggi fuori produzione, prototipi (che potrebbero essere pronti per una nuova produzione) e progetti realizzati con grandi aziende storiche con cui hanno collaborato i Castiglioni.

 

Le aziende Alessi, Brionvega, DePadova, Flos e Tacchini hanno creduto in questo progetto e si sono resi disponibili a realizzarlo. E’ motivo di orgoglio per lo Studio Museo Achille Castiglioni dare la possibilità di progettare e sperimentare a giovani progettisti. Oggi è Marco Marzini, collaboratore dello Studio, a presentare questo allestimento dopo aver “respirato” a fondo il luogo e studiato con passione il “metodo Castiglioni”.

 

“A Casa Castiglioni”
A cura di Giovanna Castiglioni, Studio Museo Achille Castiglioni
Allestimento a cura di Marco Marzini, in collaborazione con Studio Museo Achille Castiglioni
Aziende partecipanti: Alessi, Brionvega, DePadova, Flos, Tacchini
Si ringraziano: Danese, Zanotta

 

“A Casa Castiglioni” si svolgerà presso la fiera Abitami nell’ambito del Salone Internazionale della Casa (Macef) dall’8 all’11 settembre 2011 a Rho

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