Design, le novità Metal Spot a Light&Building 2010

Metal Spot è tra i protagonisti di Light + Building, la mostra biennale di Francoforte che rappresenta il più importante appuntamento a livello internazionale per il mondo dell’illuminazione. I prodotti di Metal Spot, frutto di un importante lavoro di ricerca e progettazione che coinvolge un team internazionale di designer, si distinguono per il design raffinato e pulito e la ricerca di dettagli che li rendono unici e preziosi. Parole d’ordine delle novità di quest’anno: design, rispetto per l’ambiente, qualità e attenzione al dettaglio.
Come l’affascinante Nebula, composta da semicilindri intersecati che danno vita ad una nuvola di specchi che crea un effetto magico, o Epsilon, firmata da Karim Rashid, sintesi di tutto ciò che può vivere in una lampada: design di alto livello, preziosità dei materiali, tecnologia di illuminazione di ultima generazione. O ancora Tabula, l’ultima nata dalla mente di Orazio Spada, una sospensione in policarbonato, pulita ed essenziale nelle forme, che si arricchisce di piccoli quadratini luminosi Led che ne esaltano la prospettiva e la leggerezza.
Tantissime le novità proposte in versione Led, per una maggiore attenzione al risparmio energetico. Metal Spot si presenta in Germania a Light + Building presso lo stand D49 (pad. 1.2) come sinonimo di qualità e ricerca tecnologica: l’attenzione per i materiali utilizzati e per i dettagli di decoro, coniugata alla creatività dei designer provenienti anche da esperienze internazionali sono garanzia di una linea curata e unica nel suo genere.

 

Le idee non hanno peso. Sono leggere e volatili. Sanno però produrre risultati ed effetti anche molto consistenti, come dimensioni, volumi o pesi. La leggerezza delle idee è un vantaggio” (Orazio Spada). Metal Spot realizza in forme, colori e materiali la leggerezza delle idee e riesce ad esprimere e a dar vita a un mondo fatto di luci e ombre che si susseguono e si armonizzano. Creatività, design, ricerca e rispetto per l’ambiente: sono questi i valori di Metal Spot e tutti i prodotti dell’azienda li esprimono nelle forme e nei materiali utilizzati. Elemento fondante della filosofia aziendale è la volontà di privilegiare l’artigianalità, la cura dei particolari e l’attenzione per la qualità: requisiti che si integrano con l’innovazione e la tecnologia.

 

I DESIGNERS

 

Karim Rashid nasce nel 1960 a Il Cairo. Da giovane si trasferisce in Canada, dove nel 1982 si diploma in Industrial Design alla Carleton University di Ottawa. Prosegue gli studi di design in Italia, a Napoli con Ettore Sottsass e a Milano presso lo studio di Industrial Design di Rodolfo Bonetto. Rientrato in Canada, a Toronto collabora con la KAN Industrial Designers e, contemporaneamente, fonda lo Babel Inc. and North Studio (1985-91). Nel 1983 apre a New York un’attività in proprio che annovera tra i suoi clienti CityBank (USA), Edra (I), Estée Lauder (USA), Fasem (I), Flos (I), George Kovacs (USA), Giorgio Armani (I), Guzzini (I), IMAX (CDN), Issey Miyake (JP), Leonardo (D), Magis (I), Maybelline (USA), Nienkamper (CDN), Pure Design (USA), Sony (USA), Tommy Hilfiger (USA), Totem (USA), Villeroy & Boch (D), Yahoo, Yves Saint Laurent (USA), Zanotta (I), Zeritalia (I), ZERODISEGNO (I). Tra i riconoscimenti più recenti si ricordano il Canadian Design Hero 2001, il Design Effectiveness Gold Award 2001 e 1999, il Daimler Chrysler Award 1999, il George Nelson Award 1999, il Silver IDEA Award 1999, il Philadelphia Museum of Art Collab Award 1999, il Brooklyn Museum of Art Designer 1998. Per dieci anni docente di Design Industriale presso la University of Arts di Philadelphia, ha insegnato al Pratt Institute di New York, alla Scuola di Design nel Rhode Island e all’Ontario College of Art.

 

Jacco Bregonje Olanda 1964, studia architettura a Maastricht e si laurea alla Design Academy (Eindhoven) nel 1990. Lavora quindi in Olanda fino a quando nel 1992 si sposta in Italia dove lavora per un anno con Maarten Kusters a Milano. Nel 1993 diventa membro del Design Center of Whirlpool Europe, e nel 1995 è nominato Senior Design Manager della “Divisione Globale Forni a Microonde”. Riceve vari premi per il suo lavoro, come il “ Champion Award” dalla divisione marketing di Whirlpool, mentre il “Business Week Magazine” riconosce il progetto “Macrowave” con il premio “IDEA 2001”. Inoltre riceve il prestigioso “French Janus 2002 Design Award” per l’innovativo forno a microonde “Max!Advance”. Bregonje ha coordinato varie esposizioni di design a livello internazionale, mentre i suoi progetti sono stati esposti a Milano alla “Triennale”, all’“UCAD – Louvre” e al “Centre Pompidou” (Parigi). “Divina” è parte della collezione permanente del “SFMOMA” (San Francisco Museum Of Modern Arts) e del Vitra Designmuseum in Germania. Il suo lavoro è pubblicato in varie riviste internazionali e letteratura specializzata. Ha dato vita al “bregonje design” nel novembre del 2001. Lo studio si occupa di industrial design e direzione creativa con clienti da compagnie multinazionali a piccole aziende in espansione; dall’ hi-tech al low-tech.

 

Leonardo De Carlo Classe 1972. Laureato nel 1998 in Industrial Design al Politecnico di Milano, ha iniziato la sua esperienza nel settore del design medicale, sviluppando prodotti in collaborazione con la fondazione Don Gnocchi di Milano. Nel 1999 è stato chiamato a Parigi nello studio di Philippe Starck con cui ha lavorato sino al 2003. Nel 2003 ha lasciato Starck per aprire a Venezia, lo Studio De Carlo continuando a occuparsi per proprio conto di Industrial Design. Nel 2008, a Brescia, assieme a Nicola Cherubini e Sergio Bonometti, ha fondato la società FormaIndustria, attiva a livello internazionale nel settore del Brand Design.

 

Marko Macura Nato a Belgrado, in Serbia, nel 1971. Nel 1981 segue la famiglia a New York, dove studierà alla Rhode Island School of Design a partire dal 1989. Perfeziona la sua preparazione accademica all’Art Center College of Design in Svizzera. Dopo aver terminato gli studi “cum laude”, entra in Philips Design, presso gli headquarter di Eindhoven, in Olanda, dove lavora su un numero di progetti strategici sul futuro. Nel 2002 fonda “Marko Macura Design”, sempre in Eindhoven. Lo studio focalizza la sua attività nella creazione di soluzioni per l’industria del mobile e dell’illuminazione, in continuità con l’esperienza di Macura nell’elettronica di consumo e nell’interior design. Marko Macura abbina la sua collaborazione in Philips con l’attività accademica e con il suo lavoro indipendente. I suoi clienti includono, tra gli altri, Covo, Antique Mirror, BRF Italia, Sputnik/IDEE Japan, Chi Ha Paura…?, Lumas Editions Gallery, Metal Spot, Droog Design, Reuge, Alcantara®, Virgin Atlantic and Felicerossi.

 

Emanuela Pulvirenti Nata a Palermo nel 1974, si laurea in architettura presso l’università della stessa città nel 1998 con una tesi sul design di un sistema di illuminazione per i centri storici. Nel 1999 frequenta il Master in Light Design presso l’Accademia di Brera di Milano. Nel 2001 fonda lo Studio Triskeles Associato, in cui si occupa di design di lampade e di illuminazione di esterni ed interni. Nel 2004 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Fisica Tecnica Ambientale all’Università di Palermo con una ricerca sull’illuminazione urbana. Dal 2002 al 2008 è consulente illuminotecnico di Migliore Sonepar SpA. Dal 2004 al 2006 è docente di “Light Design” presso l’Istituto Europeo di Design a Milano. Dal 2007 è docente di “Illuminotecnica” presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Ha pubblicato numerosi articoli sulle riviste “Luce e Design”, “Luce” e “Flare” e ha tenuto diversi interventi in convegni del settore e lezioni di illuminotecnica in ambito universitario e presso il Master in Light Design dell’Università La Sapienza di Roma.

 

Pietro Maria Castiglioni, conosciuto come Piero, nasce a Lierna (Lecco) nel 1944. Dopo la laurea in architettura nel 1970, lavora con suo padre Livio in Via Presolana dal 1973 al 1979, specializzandosi principalmente in lighting design. Nel 1968 e nel 1973 è richiesta la sua collaborazione per la 14′ e la 15′ “Triennale di Milano”. Nel 1972 realizza con Ugo La Pietra il design per la mostra intitolata “Italy: the new domestic landscape” al “Museum of Modern Art” di New York. Insieme studiano diversi lighting designs, sia in Italia che all’estero, per gallerie d’arte pubbliche e private, mostre temporanee, show rooms, uffici, hotels e case.

 

Alessandra Gipponi Nata a Milano nel 1971. Dopo la laurea in Architettura, conseguita presso il Politecnico di Milano, ha aperto uno studio che si occupa di architettura d’interni e disegno industriale. Per Metal Spot disegna anche gli allestimenti fieristici.

 

 

Nell’immagine, Nastro, di Alessandra Gipponi. Nastro ha finiture in acciaio lucido, opaco bianco e nero e in ottone satinato ed è disponibile nella versione da terra, sospensione, parete e da tavolo

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico