Design, luce italiana per il Metropolis Centre

Firmato dagli studi di architettura RTKL-UK, Oncoglu, ABD Ltd e Lovejoy insieme allo studio di lighting design newyorkese Bliss Fasman Inc., e realizzato in gran parte utilizzando apparecchi di illuminazione di Targetti e Louis Poulsen, il nuovo Metropolis Centre è uno dei più grandi e frequentati complessi polivalenti di Mosca. Situato sull’arteria principale che collega la città con l’aeroporto (in una zona interessata da un più ampio progetto di riqualificazione urbana), ospita un centro commerciale e un polo direzionale all’interno di un edificio prima occupato da una fabbrica: la sua superficie di 311.000 m2 si articola su tre piani dedicati al retail e su tre torri dedicate agli uffici.
I lighting designer di Bliss Fasman, forti della loro consolidata esperienza nell’ambito del design per il retail, i luoghi di lavoro e lo spazio urbano, hanno realizzato il progetto illuminotecnico sia per gli spazi esterni che per le aree comuni del centro commerciale e di quello direzionale. Il loro obiettivo dichiarato era quello di conferire un look contemporaneo, pulito ed essenziale a tutti gli spazi: in quello dedicato allo shopping un’attenzione particolare è stata prestata al comfort visivo e alla dinamicità della luce in prossimità delle vetrine. L’utilizzo integrato dell’illuminazione diretta (ottenuta con i proiettori professionali Foho della collezione Targetti In) e di quella indiretta (degli incassati Arc, sempre di Targetti) ha permesso di creare un design “ritmico”, perfetto per accompagnare i clienti da un negozio all’altro con studiata naturalezza e senza alcuna soluzione di continuità. A contribuire in maniera decisiva alla piacevolezza dell’illuminazione e a sottolineare la grande attenzione che i progettisti hanno voluto dedicare anche al design complessivo dell’ambiente, è stata poi la scelta di impiegare largamente le lampade a sospensione di Louis Poulsen, l’azienda danese che ha scritto alcune delle pagine più significative della storia del light design dell’ultimo secolo e che dal 2007 è stata acquisita da Targetti.
Anche per le lobby del settore dedicato agli uffici, i progettisti hanno scelto Louis Poulsen: a diffondere una luce straordinariamente omogenea e confortevole è uno degli apparecchi più preziosi e riconoscibili della collezione di Louis Poulsen, il PH Artichoke disegnato nel 1958 da Poul Henningsen (e divenuto una vera e propria icona del design della luce).
All’esterno, insieme a dei pali decorativi scelti per accrescere il senso di identità dello spazio, sono stati utilizzati apparecchi a Led incassati a terra e nelle alzate della scalinata, mentre le entrate prospicienti la facciata sono illuminate dai proiettori professionali per esterni SPR, tutti di Louis Poulsen.
Questo importante progetto conferma il sempre più forte radicamento dei marchi Targetti e Louis Poulsen in Russia, dove è attiva da cinque anni una struttura dedicata alla consulenza e alla fornitura di apparecchi di illuminazione delle aziende che compongono il Gruppo Targetti Poulsen, impiegati in molti altri progetti prestigiosi, come il ponte pedonale che collega la chiesa di Cristo Salvatore con la Golden Island situata nel cuore di Mosca, la mostra di Norman Foster al Museo Puskin, il museo d’auto d’epoca Autoville, il boutique hotel Golden Apple e l’International Hair Clinic (sempre nella capitale), la cattedrale di Kazan e il Palazzo Imperiale di Oranienbaum nei pressi di San Pietroburgo.

 

Altre immagini de Metropolis Centre di Mosca
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Nelle immagini, il Metropolis Centre di Mosca.

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