Display Windows for Music

Il nuovo edificio del Royal Northern College of Music nel centro della città di Manchester presenta una superficie esterna suggestiva e in grado di suscitare interesse. Cubi incastrati l’uno nell’altro in una struttura a nido, costituiti da lastre in pietra colorata di grande formato combinate con ampie superfici in vetro, costituiscono una geometria monumentale apparentemente in contrasto con la leggerezza della musica che domina gli spazi interni.
La luce negli edifici scolastici deve soddisfare requisiti molto particolari. Architettura e design degli interni sono fattori decisivi che consentono di rispondere in modo flessibile alle più svariate opzioni di utilizzo. Architettura e luce sono strettamente connesse nei confronti della percezione e dell’apprendimento. Luce del giorno priva di effetti abbaglianti, colori piacevoli, arredi ergonomici e soluzioni di illuminazione flessibili contribuiscono alla creazione di ambienti in cui gli studenti sono invogliati a imparare. In particolare la significativa combinazione di luce artificiale e luce naturale attraverso sistemi di controllo intelligenti permette soluzioni personalizzate e, allo stesso tempo, un utilizzo intelligente delle risorse. Questo concept è stato brillantemente sviluppato nel nuovo edificio annesso al college.

 

Il Royal College è uno degli istituiti più rinomati in Europa per l’educazione musicale. L’edificio situato lungo la Oxford Road, che per lungo tempo ha sentito la necessità di un ampliamento, dispone di uno spazio limitato. Questa caratteristica è stata trasformata in modo vantaggioso al piano terreno, dove è stato creato un buffer acustico contro il rumore del traffico che funge anche da vetrina per il collegio consentendo di promuovere le attività di conservatorio internazionale e di centro artistico di successo. Un’ulteriore attrattiva è realizzata attraverso le luci dai colori variabili posizionate al piano terra che trasformano lo spazio in una scatola luminosa con spettacolari variazioni di colore, attirando l’attenzione dei passanti. All’interno il sistema di illuminazione è integrato da un discreto sistema a incasso che incorpora quattro differenti inserti luminosi: faretti, luci a terra, apparecchi lineari e luci a parete.

 

Grandi superfici finestrate e lucernari in quasi tutti gli ambienti del college consentono alla luce naturale di entrare abbondantemente nelle stanze, creando un’atmosfera in continuo mutamento. Solamente quando la quantità di luce naturale non è sufficiente viene aggiunta la luce artificiale attraverso un sistema di controllo e di gestione. Secondo Craig Jackson di Gifford and Partners, che ha progettato il sistema di illuminazione, trovare il giusto bilanciamento per un ambiente acusticamente così sensibile ha costituito la vera sfida del progetto. “Gli apparecchi luminosi devono essere resistenti e non devono contenere parti che potrebbero creare riverbero al suono degli strumenti” dice Jackson. “Una soluzione di illuminazione sospesa in quest’area era fuori discussione, poiché il suono avrebbe fatto muovere i corpi illuminanti. Doveva inoltre essere assicurato un design coordinato con il soffitto acustico a cassettoni”. Più di cento apparecchi a incasso sono stati progettati per questi spazi. Grazie alle loro speciali ottiche micro-piramidali essi forniscono una luce uniforme e priva di abbagli, essenziale per gli studenti impegnati in lunghe prove durante le quali gli spartiti musicali devono essere letti in condizioni di illuminazione di alta qualità.

 

SCHEDA PROGETTO

 

 

Committente
Royal Northern College of Music, Manchester

 

Progetto architettonico
MBLA Architects + Urbanists, Manchester

 

Electrical design
Gifford and Partners, Manchester

 

Lighting solution  
CLARIS II pendant luminaires, PANOS downlights, LIGHTFIELDS recessed luminaires, 2LIGHT downlights, LIGHTOOLS lighting system, Luxmate Emotion lighting management system

 

 

Per maggiori informazioni
Zumtobel Lighting GmbH

 

Nell’immagine, il nuovo edificio del Royal Northern College of Music. L’edificio presenta numerose finestre anche al fine di rafforzare il rapporto con il contesto circostante (fonte)

 

 

Altre immagini

 

1. Il buffer acustico al piano terra serve anche da vetrina alle attività del collegio

 

2. Una delle priorità per le sale prove era quella di fornire una luce priva di riverbero per agevolare la lettura degli spartiti musicali

 

3. I corpi illuminanti incassati hanno costituito la soluzione ottimale per evitare fenomeni di riverbero acustico del suono degli strumenti

 

4. La sale a doppia altezza sono inondate di luce naturale, integrata con un sistema automatico intelligente di illuminazione artificiale

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