Domanda energia elettrica: in calo rispetto al 2012, fotovoltaico alle stelle

Per quanto riguarda il dato complessivo del 2013, dall’inizio dell’anno la domanda di energia elettrica è in flessione del 3,5% rispetto al primo quadrimestre del 2012; a parità di calendario il valore è -2,7%.

 

Veniamo al dato mensile, ad aprile 2013. In aprile 2013 l’energia elettrica richiesta in Italia (24,3 miliardi di kWh,) è l’1,8% in meno rispetto ad aprile del 2012. Diminuzione della richiesta anche rispetto a marzo 2013 (27 miliardi di kWh consumati).

 

La fonte è Terna: nel bollettino mensile il calo è registrato nonostante in aprile 2013 ci sia stato un giorno lavorativo in più rispetto ad aprile 2012 e una temperatura media mensile di circa mezzo grado, in media. A parità di calendario, la diminuzione della domanda in 12 mesi sarebbe pari al -2,9%.

 

La domanda di elettricità dei 24,3 miliardi di kWh sul territorio nazionale è distribuita in modo diverso:
– il 46,9% è distribuito al Nord (+0,6% rispetto ad aprile 2012);
– il 29,6% al Centro (-2,3% rispetto ad aprile 2012);
– il 23,5% al Sud (le regioni meridionali hanno subito la maggiore contrazione: -6,1% rispetto ad aprile 2012).

 

Il fabbisogno italiano è stato soddisfatto per l’87,6% con produzione nazionale; per il 12,4% dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
La produzione nazionale netta (21,6 miliardi di kWh) è in aumento dell’1,4% rispetto al mese di aprile 2012. Sono in crescita le fonti di produzione idrica (+61,0%) e fotovoltaica (+35,2%).
In flessione invece le fonti termoelettrica (-13,7%) ed eolica (-1,9%).
Sugli stessi livelli la produzione geotermica (+0,2%).

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