Domani M’illumino di Meno, black-out dettato dal consumo intelligente

Domani l’edizione 2013 di M’illumino di Meno spegnerà (ce lo auguriamo) l’Italia, la lascerà al buio. Per un’ora. E sarà un fatto piositivo, perchè vorrà dire che, anche quest’anno, il messaggio sarà stato recepito.Un black-out dovuto a buoni mtotivi, non a un eccesso di consumo, ma alla voglia di consumare meno e consapevolmente. Come ogni anno, M’illumino di Meno è un’iniziativa promossa dalle trasmissioni radiofoniche Caterpillar e Caterpillar AM. Guardali su Facebook.

 

Sono molti i comuni italiani che parteciperanno. Per scoprirene alcuni, basta scrivere “m’illumino di meno 2013” sul motore di ricerca (in redazione abbiamo google).

 

Dalle 18:00 di domani, quindi, spegnete le luci per un’ora: questa l’inziativa che porterà al black-out per il consumo energetico intelligente. Come sempre, infatti, M’illumino di Meno vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul tema dell’efficienza, della mobilità sostenibile, delle fonti rinnovabili, dell’uso sostenibile dell’energia. Piazze, monumenti, scuole, uffici e abitazioni private rimarranno al buio per 60 minuti (a partire dalle ore 18), per ricordare a tutti che combattere gli sprechi e bandire gli eccessi è possibile.

 

Leggi altre informazioni qui, ma… non dimenticare di seguire il decalogo delle buone abitudini per evitare gli sprechi:
spegnere le luci quando non servono;
spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
sbrinare frequentemente il frigorifero;
tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
– se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
– utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
– inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto (car sharing).

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