E lucean le stelle

Torna a Palazzo Mocenigo, per la quinta volta dal 2006, la Fiber art, forma espressiva contemporanea, in cui si utilizzano – in tutte le possibili accezioni e materiali – il filo, la fibra, il tessuto, con un’autonomia del tutto nuova, oggi attualizzata da strutture e iconografie in continua evoluzione.
La mostra, curata da Luciano Caramel, presenta nel portego al primo piano del museo 54 “minitessili” (opere in fiber art di piccolo formato 20 x 20 x 20 cm) di artisti di 40 Paesi e 6 installazioni – di cui 5 di grandi dimensioni degli artisti giapponesi Kyoko Tsujita,Takushi Aono, Shihoko Fukumoto, Makiko Wakisaka, Sumiko Tasaka e una scultura tessile dell’italiana Elisa Nicolaci – esposte tra l’androne al piano terra e il portego al primo piano.
Ideata e promossa da Arte&Arte, Como, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, la mostra, che ha ricevuto un’onorificenza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rimarrà aperta al pubblico dal 19 giugno al 29 agosto.
E lucean le stelle, la celebre romanza tratta dalla Tosca di Puccini, è il tema attorno al quale si sono confrontati artisti provenienti da tutto il mondo in occasione delle celebrazioni dell’anno Internazionale dell’Astronomia proclamato da Onu e Unesco.
Tutti i lavori esposti (54 minitessili e 6 installazioni) hanno per soggetto l’universo e le sue suggestioni e rappresentano il frutto di un’indagine in nuovi campi di ricerca che esplorano lo spazio tra la terra e il cielo, traggono ispirazione dal movimento dei pianeti o dai disegni delle costellazioni.
Molte tra le opere esposte danno enfasi alla luce oppure presentano effetti cinetici, texture dinamiche, o ancora, “fughe” nello spazio e nel tempo.
Tra i minitessili più curiosi e accattivanti si segnalano: Meditation di Hiroko Watanabe, per l’originale impiego delle luci Led; A second Earth dell’artista belga Annelies Slabbynck, che richiama organismi fantastici utilizzando raso cera e materiali sintetici e i lavori di due giovanissime artiste, Space In della ceca Dagmar Smetanova (classe 1986) – tutta l’essenza dello spazio in un globo di carta pressata – e The Hall, della turca Muge Durmaz (classe 1985), che racchiude all’interno di un piccolo melograno l’immensità dell’universo.

 

SCHEDA EVENTO

… E lucean le stelle
Miniartextil a Venezia

Sede
Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume
Santa Croce 1992, Venezia

Apertura al pubblico
dal 19 giugno al 29 agosto 2010

 

Nell’immagine di apertura, Hiroko Watanabe (classe 1942, giapponese, vive e lavora a Tokyo), Meditation, poliestere, fibre ottiche, luci Led, plastica

Altre immagini dell’opera: 1 | 2

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