Efficienza energetica, Helvar illumina la biblioteca di Helsinki

La nuova biblioteca centrale dell’Università di Helsinki, inaugurata nel settembre 2012, è il più grande polo bibliotecario scientifico della Finlandia e si trova nella zona di Hirvi, quarterie storico nel cuore di Helsinki. È una biblioteca all’avanguardia sia dal punto di vista architettonico che tecnologico e Helvar è stata scelta come partner per l’impianto di gestione della luce.

 

Recentemente l’Università di Helsinki ha voluto potenziare le sue strutture bibliotecarie, site nel campus centrale, unificando le cinque biblioteche delle facoltà con una nuova biblioteca aperta a studenti, ricercatori e insegnanti, ma anche a tutta la cittadinanza.
Migliorare i servizi offerti dalla biblioteca è stato uno degli obiettivi dalla città di Helnsinki come Capitale Mondiale del Design nel 2012.

 

Un magnifico edificio pieno di luce
Il nuovo edificio “Kaisa” sorge in quello che un tempo era lo spazio occupato da un grande magazzino e si inserisce perfettamente nel contesto circostante. È stato progettato dallo studio di Architetti Anttinen Oiva Arkkitehdit Oy, che ha vinto nel 2008 con una proposta che gli architetti hanno simbolicamente chiamato “Avaus” (“Apertura”). In effetti la cosa che colpisce maggiormente in questo edificio è la quantità di luce che entra dalla grandi finestre sulla facciata, che come grandi aperture mettono in collegamento esterno e interno.
Una scelta, quella degli architetti, giudicata coraggiosa e originale ma nello stesso tempo adatta al contesto in cui l’edificio si inserisce.
La facciata curva in mattoni si sposa molto bene con gli edifici adiacenti e completa l’isolato urbano dello storico quartiere finlandese. Allo stesso tempo la facciata, caratterizzata da una fitta griglia di vetrate, nasconde la tradizionale suddivisione in piani, e le ampie arcate conferiscono alla biblioteca un’identità molto connotata e forte.
L’area interna dell’edificio è costruita attorno a una serie di gallerie riservate alla lettura, che si snodano di piano in piano e coincidono con le grandi aperture ad arco della facciata da cui la luce naturale entra ad illuminare gli ambienti interni attraverso le grandi finestre.
La biblioteca dell’Università di Helsinki misura circa 30.200 mq, di cui lo spazio occupato dalla biblioteca vera e propria è di 15500 mq, un’area corrispondente a tre campi di calcio. L’edificio è composto da sette piani sopraelevati e da quattro piani interrati. Il costo totale per i lavori di costruzione è stato di 55 milioni di euro. La biblioteca conserva un milione e mezzo di libri che vengono dati in prestito più di due milioni di volte l’anno. Il numero di utenti che accede alla biblioteca è di 5000 al giorno e supera il milione ogni anno.

 

Il massimo dell’efficienza energetica
Il progetto della biblioteca dell’Università di Helsinki è stato coordinato dal Centro Servizi e Proprietà dell’Università che ha imposto alti standard per quanto riguarda la qualità e l’efficienza della luce. La realizzazione dei sistemi di illuminazione, aria condizionata, riscaldamento e raffreddamento sono innovativi e anche la luce naturale è utilizzata in modo funzionale, in modo da ottenere bassi consumi energetici.
Le grandi finestre della facciata permettono infatti di ridurre la radiazione solare proveniente dall’esterno e di massimizzare la trasmissione di luce. L’illuminazione dell’edificio è stata realizzata con lampade fluorescenti dimmerabili e l’accensione e il controllo della luce vengono gestiti separatamente in ogni area. Grazie ad un sistema che calcola la quantità di luce naturale proveniente dall’esterno, l’illuminazione si regola automaticamente e viene calcolata costantemente l’energia elettrica utilizzata.

 

“Il nostro obiettivo era quello di realizzare un sistema di controllo della luce semplice e di avere un’analisi costante e precisa di tutto l’ambiente. Ci sono sensori di luce naturale e rilevatori di presenza in tutti i piani e ogni sorgente luminosa è inclusa nel sistema di controllo. Così facendo si riducono notevolmente i consumi e quindi i costi, arrivando a risparmiare circa il 50%” sostiene Aimo Hämäläinen, direttore Centro Servizi e Proprietà dell’Università di Helsinki.
L’accensione e lo spegnimento della luce nelle sale riunioni e di lavoro della biblioteca, così come negli ampi spazi seminterrati, sono controllati da rilevatori di presenza che possono essere utilizzati anche su piccole aree. Le ampie sale di lettura che si trovano nei vari piani sono illuminate da luci da lettura anabbaglianti a Led: in ogni stanza ci sono dei pannelli di controllo modulari in modo da poter scegliere differenti condizioni di illuminazione.

 

Il sistema di controllo garantisce risparmio energetico e facilità di utilizzo
Il sistema di controllo della luce di tutta la biblioteca dell’Università di Helsinki è stato affidato a Helvar e tutte le 2770 sorgenti luminose sono gestite dal sistema DALI attraverso router DIGIDIM. Un pannello di controllo principale si trova nella sala operativa dell’edificio, ma l’illuminazione può essere regolata in maniera differente da tutte le stanze.
Grazie all’interfaccia uSee, i facility manager diventano non solo autonomi nella gestione dell’impianto, ma anche liberi di poterlo fare da qualsiasi luogo in cui essi si trovino e in cui ci sia un collegamento alla rete dati Wi-Fi. Il programma consente anche di monitorare i consumi energetici e di intervenire di conseguenza sui carichi adeguando la programmazione.

 

“Dopo attenta riflessione abbiamo deciso di scegliere Helvar, il sistema di controllo della luce più conosciuto sul mercato. Prezzo, efficienza energetica e facilità di installazione sono le principali ragioni per cui abbiamo optato per questo sistema e non ci siamo pentiti: il sistema di controllo della luce DALI è stato semplice anche da mettere in opera insieme agli altri lavori di costruzione”, conclude Hämäläinen.

 

Per informazioni
www.helvar.com

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