Efficienza energetica. Si potrebbero risparmiare 55 TWh di elettricità…

… se si investissero circa 35 miliardi di euro. Uno studio di settore del gruppo Edison, presentato venerdi 23 settembre al Festival dell’Energia a Firenze, ci dice che i consumi energetici totali in Italia potrebbero ridursi del 17%. Il nostro paese potrebbe risparmiare quindi 55 TWh di elettricità, oltre a 27,7 miliardi di tonnellate di CO2, ogni anno.

 

Tutto questo con il solo aiuto degli investimenti in programma sull’efficienza energetica. I finanziamenti necessari al raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei consumi sono stati stimati in circa 35 miliardi di euro.
Il potenziale risparmio di energia elettrica che si avrebbe in Italia è di 22.800 GWh nel settore industriale (il 41% rispetto ai consumi attuali), 20.240 GWh nel settore residenziale (pari a un risparmio del 36%), 12.000 GWh nei servizi (-22%), 333 GWh nell’agricoltura (-1%).

 

I più alti impieghi energetici derivano da:
– settore residenziale e terziario, per il 32,4% dei consumi elettrici (primo tra tutti il riscaldamento- per ridurlo si potrebbe intervenire sull’efficientamento delle caldaie e sull’isolamento degli edifici);
– trasporti, per il 32,2%, (dove sarebbe necessaria un’implementazione della mobilità su rotaia e della viabilità pubblica su gomma, per diminuire il traffico urbano);
– industriale, per il 27,3% (la cui riduzione dipenderebbe dall’installazione di motori ad alta efficienza);
– comparto agricolo, che pesa per il 5,8%.

 

I rendimenti medi delle varie fonti di produzione di elettricità corrispondono a:
– nel termoelettrico è attorno al 40%;
– nel ciclo combinato è al 50% con punte del 56%;
– una centrale tradizionale rende circa il 30%;
– la cogenerazione può raggiungere un rendimento del 70-85%, che sale all’80-85% se si sfrutta appieno l’idroelettrico.

 

Il miglioramento dell’efficienza energetica dipende anche da quali fonti di produzione di energia elettrica vengono scelte, poichè esse presentano diversi livelli di rendimento. E, in base ai dati sopra riportati, l’idroelettrico sarebbe la fonte che meglio di tutte.

 

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico