Emergenza neve, manca l’energia elettrica in molte case

L’emergenza neve di questi giorni ha paralizzato diverse parti d’Italia, staccandole “dal mondo”, privandole anche di luce e gas. In particolare, nel Lazio molte famiglie sono senza fornitura di energia elettrica. Naturalmente questo comporta molti disagi. Le autorità si stanno adoperando per risolvere il problema al più presto. L’Enel ha ripristinato la fornitura per molti utenti.

 

Renata Polverini, presidente della regione Lazio, ha spiegato che ci sono ancora 22.660 utenze disabilitate solo nel Lazio: 22.660 utenze sono quindi al momento prive di luce, da venerdi 3 febbraio. Queste le conseguenze dell’emergenza neve che riguarda Roma e le altre città del Lazio. “Sono i dati aggiornati alle 7 di questa mattina (7 febbraio, ndr) quasi 15mila utenze nella provincia di Frosinone e quasi 7mila nella provincia di Roma. Parliamo di persone che sono senza luce da venerdì”.
La situazione per queste famiglie si fa dunque sempre più allarmante: “Senza luce significa non solo il buio, non solo il freddo – ha continuato la presidente – ma anche senza acqua. Sia la Protezione civile regionale che quella nazionale, e tutti gli uomini delle forze delle istituzioni che ci stanno aiutando, stanno facendo il massimo per ripristinare le condizioni di normalità. Stamattina abbiamo mandato ancora altri mezzi della Protezione civile nazionale che abbiamo chiesto al prefetto Gabrielli, e dell’Esercito. Tutti si stanno attivando per dare una mano – ha concluso – compresi i tecnici dell’Enel che insieme a noi stanno lavorando”.

 

La tragica situazione non riguarda solo il Lazio. L’AD dell’Enel, Fulvio Conti, ha detto che attualmente il collegamento elettrico è stato ripristinato per oltre il 90% dei 160mila cittadini che fino a tre giorni fa erano scollegati. Le difficoltà maggiori sono nel frusinate (Frosinone, appunto nel Lazio), nella zona del Nord Aniene (sempre nella Regione Lazio) e un migliaio tra Benevento e Abruzzo.

 

Di seguito riportiamo una riflessione (datata 2009, ma decisamente attuale) di Daria Casali sul sito www.terranauta.it, un “eco-sito” che tratta cambiamenti climatici, problemi dello smaltimento dei rifiuti e rispetto delle biodiversità.
Titolo e abstract dell’articolo recitano: “Una giornata senza elettricità. E tutto si ferma. Cosa succederebbe se improvvisamente rimanessimo senza corrente elettrica? Vi proponiamo gli appunti (scritti a mano) di una nostra collaboratrice che ha dovuto subire un improvviso risveglio”.

 

“Ore 9:00. Scrivo appunti su un bloc notes di carta usando una biro. Inaspettatamente questa mattina mi trovo a ragionare su come sarebbe una vita senza energia elettrica.
Sono costretta a fare questo gioco perché l’Enel ha staccato la corrente al condominio dalle 8:30 alle 14:00: pare che ci fosse un avviso nella buchetta delle lettere, ma noi non l’abbiamo visto; come spiegavo proprio ieri sera agli amici della Banca del tempo, leggo quotidianamente le e-mail e ho la domiciliazione bancaria delle bollette… la posta di carta quasi non la ricevo più e abito in campagna dove arriva poca pubblicità. Pertanto la buchetta delle lettere viene controllata solo una volta alla settimana o ogni due settimane.
Cosa succede?! Sono interrotta da un rumore e dal cane che abbaia: c’è Mirella fuori, la mia vicina, le chiedo se ha bisogno. Anche lei non sapeva niente, anche lei è senza luce: vuole andare in ufficio ma non riesce ad aprire il cancello elettrico. C’è sicuramente un modo per sbloccarlo manualmente ma lei non sa come fare, e io neppure, quindi chiama suo marito col cellulare per farsi venire a prendere e portare in ufficio; dopo chiama le colleghe per avvisare del ritardo.
Beata lei, io non posso, ho il cellulare scarico da ieri sera e stupidamente non l’avevo messo in carica pensando di farlo questa mattina. In questi momenti vorrei il telefono fisso… ma qualche anno fa abbiamo deciso di non volerlo… bollette troppo alte.
E il freezer? Speriamo non si scongeli tutto… per ora lo tengo chiuso e incrocio le dita.
Meno male che sabato scorso abbiamo preso una scatola di fiammiferi al mercatino del baratto, altrimenti non riuscivo neanche a farmi il caffè, dato che la fiamma si accende con l’impulso elettrico.
E’ fresco… il riscaldamento è spento: la caldaia ha bisogno di elettricità per funzionare. Fortunatamente oggi è una bellissima giornata e mi basterà infilarmi due maglioni.
Il PC è spento, il portatile dura poco… provo a collegarmi a Skype… niente, forse anche la rete wireless del vicino ha bisogno di elettricità. Dovevo fare una lavatrice, ma rimanderò… peccato, c’è un bellissimo sole fuori; anche i capelli li laverò stasera. In effetti volevo fare anche le pulizie ma l’aspirapolvere non va… andrò a cercare la scopa e la paletta. Fortunatamente l’acqua c’è e posso dare il mocho.
Ora pulisco, poi mi vesto e vado in centro a Bologna, dove c’è la wireless, in biblioteca: attacco il portatile e via! Finalmente potrò lavorare e collegarmi con il mondo!
In fondo sono l’unica a essere così sconvolta: il cane e i gatti non si sono accorti di niente, anzi sono felicissimi del sole che splende alto!”.
(Fonte: www.terranauta.it; autore: Daria Casali).

 

Certo, è un articolo piuttosto ironico (con il sole che splendeva alto) ma rende l’idea di ciò che stanno passando le famiglie che non ricevono regolarmente la fornitura di energia elettrica in questi giorni (con il gelo).

 

 

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