Emergenza neve, senza luce e senza soluzioni concrete dal Governo

Diversi ancora i paesi isolati e senza elettricità. La neve inizia a sciogliersi ma molti disagi permangono. Da Nord a Sud il maltempo ha generato il caos e, proprio nella Capitale, a Roma, è scoppiata nei giorni scorsi la polemica: il Sindaco Gianni Alemanno ha accusato il coordinamento nazionale della Protezione Civile di inefficienza e Franco Gabrielli si è difeso attaccando a sua volta il Primo Cittadino. Insomma, molta bagarre, poca capacità di risolvere i problemi per i cittadini da parte dello Stato e delle Istituzioni. Alcuni accusano anche il Governo di parlare molto ma concludere poco.

 

Il ministro degli Interni Annamaria Cancellieri ha chiesto alle Istituzioni di mettere da parte le discussioni e di “fare il proprio dovere. Un appello è stato rivolto anche ai cittadini, con consigli davvero poco illuminanti: cercate di “non uscire e limitare gli spostamenti”. “La situazione – ha detto il ministro – è complessa e molto vasta. Le prefetture sono impegnate anche sul fronte del ripristino delle utenze elettriche“. 
Di fatto, durante il week end scorso migliaia di cittadini si sono ritrovati senza luce e, ieri, è scattato l’allarme per la fornitura di gaso.
Ancora oggi, molti sono i Comuni italiani senza servizi, in particolare senza elettricità. Quindi, nonostante le dichiarazioni, lo Stato ha fatto poco. Molto hanno fatto, in molte situazioni, i cittadini e i Sindaci. E questo andrebbe riconosciuto, anche dalla Cancellieri, che fa appelli ma non è attenta a ciò che realmente accade. Non è possibile intervenire anche nei più piccoli Comuni italiani, ma almeno nelle grandi città, come Roma, occorre risolvere i problemi: nella Capitale sono caduti pochi centimentri di neve rispetto a tante altre parti d’Iatlai e tutto si è bloccato. Questo non è ammissibile. Il ministro degli Interni fa appelli ai cittadini… prima però occorre dare il buon esempio e dare indicazioni precise su come muoversi.

 

In dettaglio, a titolo esemplificativo: a Valmontone (in provincia di Roma) ci sono famiglie che, ormai da 120 ore, sono senza energia elettrica e senza luce; in provincia di Foggia, a San Marco in Lamis, un albero è caduto nel giardino di una scuola abbattendosi sui cavi dell’energia elettrica e determinando la mancanza di elettricità in buona parte del paese.

 

È atteso fra oggi e domani il picco dei consumi di gas in tutta Italia. Pare che il Ministero dello Sviluppo economico si stia muovendo (meglio tardi che mai): ha riunito un comitato con i propri tecnici, quelli dell’Eni e della Snam per fare il punto sulle azioni da intraprendere incrociando i flussi di gas con la domanda. Su YouReporter.it è stato pubblicato un video che mostra i quattro giorni senza elettricità e acqua e denuncia anche l’isolamento di molte frazioni.

 

Monti intanto ha dichiarato: “Pronti a fronteggiare una nuova perturbazione”. Il governo ha preparato azioni “di carattere preventivo” per fronteggiare la nuova perturbazione in arrivo in Italia nel fine settimana prossimo. Lo si legge nel comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri: “Sulla base dell’ampia relazione fornitagli dal Capo del Dipartimento della Protezione civile il presidente ha informato il Consiglio dei Ministri sulle misure emergenziali adottate e su quelle ancora da intraprendere, così come sulle azioni di carattere preventivo necessarie per fronteggiare la nuova perturbazione attesa per la fine di questa settimana”.

 

Speriamo che, con un precedente (spiacevole), il Governo e le Istituzioni siano in grado di agire, almeno nelle principali città.

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