Energie rinnovabili e illuminazione, concluse ETech ed Enersolar+

In quattro giorni di mostra sono stati 40.500 gli operatori della filiera elettrica ed energetica giunti a Fiera Milano per valutare prodotti, tecnologie e soluzioni innovative in grado di produrre e distribuire energia, ma anche per fare il punto sulla situazione di un mercato che sente sempre più urgente il bisogno di un piano energetico nazionale.

Due le mostre che si sono svolte in contemporanea, dal 16 al 19 novembre nel quartiere espositivo milanese: EnerSolar+, dedicata alle energie rinnovabili, ed ETECH Experience, biennale dell’energia, impiantistica elettrica e illuminazione, alla sua prima edizione.

 

“Il bilancio è senz’altro positivo, soprattutto in considerazione delle difficoltà con cui l’economia deve confrontarsi in questo momento” ha dichiarato Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano. “La scelta di svolgere le due manifestazioni in contemporanea si è rivelata vincente, permettendo di sviluppare utili sinergie. Gli operatori hanno potuto valutare non solo prodotti e tecnologie innovative per l’elettrico, ma anche soluzioni specifiche per il mondo delle rinnovabili”.

 

ETECH Experience
ETECH Experience ha registrato 9.100 visitatori, per il 10% esteri, provenienti da ben 60 Paesi. Nei quattro giorni la manifestazione, a completamento dell’offerta espositiva, ha offerto numerose occasioni di aggiornamento e di formazione professionale rivolte agli operatori del settore elettrico (progettisti, installatori, manutentori, distributori), ma anche ai grandi utilizzatori privati, alle imprese di costruzione e ai funzionari pubblici. ETECH Experience è stata l’occasione per conoscere e valutare i servizi e le soluzioni tecnologiche più innovativi per il risparmio energetico e per un utilizzo dell’energia efficiente e sicuro.
 

“La necessità di avviare un tavolo istituzionale per le verifiche degli impianti, guidata da obiettivi di sicurezza e qualità, è un tema importante per l’industria elettrotecnica ed elettronica che Anie segue con impegno da tempo. Non posso pertanto che accogliere con favore la proposta di sollecitare queste istanze attraverso uno sforzo comune di filiera intorno al progetto della rottamazione dell’impiantistica elettrica obsoleta. La disponibilità comune ad aprire un tavolo con il Governo emersa in occasione dell’evento di apertura della manifestazione fieristica è un segnale forte, non solo per il settore, ma per il mondo politico in generale, al quale ci rivolgiamo coralmente in rappresentanza di una filiera che aggrega oltre un milione di addetti” ha dichiarato Claudio Andrea Gemme, Presidente Confindustria Anie, la Federazione delle industrie elettroniche ed elettrotecniche.

 

 “Viviamo in un contesto economico” ha aggiunto Giampaolo Ferrari, Presidente FME “in cui non si può più parlare di crisi, ma di un mondo che è cambiato. E se il mondo è cambiato devono cambiare anche le nostre logiche. Non possiamo più agire come singoli imprenditori, ma come azionisti di un mercato comune. La via per la ripresa passa dall’accettazione di una logica di sistema, perché solo la creazione di alleanze ci consentirà di essere forti e affrontare il mercato con efficienza e competitività. E’ con questa convinzione che la Federazione ha sposato il progetto ETECH Experience, scegliendolo come momento per aggregare l’intera filiera dell’impiantistica elettrica”.

 

Durante i quattro giorni di E.TECH Experience numerose sono state le occasioni di formazione, informazione e aggiornamento professionale.
Grande interesse in particolare ha destato il convegno inaugurale “Rottamazione degli Impianti Elettrici. Una proposta al Governo”. Alla presenza di Vincenzo Correggia, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, i principali protagonisti della filiera – mondo accademico e della ricerca, progettisti, tecnici, industria e distribuzione – si sono dimostrati compatti nella richiesta di incentivi per la messa a norma e miglioramento degli impianti: un’iniziativa che farebbe da volano alla ripresa del comparto e supporterebbe il processo di ammodernamento e messa in sicurezza della rete elettrica.
Sull’iniziativa la filiera elettrica ha manifestato compatta la propria disponibilità ad aprire un tavolo per formalizzare una proposta concreta, che può già contare sull’interesse del ministero dello Sviluppo Economico. “Possa garantire – ha detto Vincenzo Correggia – che il Libro Bianco arriverà sul tavolo del nuovo ministro”.
Grande intesse hanno registrato in particolare gli appuntamenti de “La filiera dell’energia del futuro”, l’area organizzata da FME in collaborazione con undici leader di mercato (ABB, Beghelli, BTicino, Gewiss, Osram, Philips Lighting, Prysmian, Schneider Electric, Siemens, Scame Parre, Vimar). Grazie al contributo di market leader, giornalisti e associazioni di riferimento del settore quali ANIE (Federazione Italiana Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), PROSIEL (Associazione per la Promozione della Sicurezza Elettrica), è stato possibile approfondire tematiche differenti: la domotica, l’illuminazione, il solare fotovoltaico e il Quarto Conto Energia, la gestione e il controllo con le smart grid, l’eco-building, e ancora la sicurezza, gli impianti elettrici declinati in ogni loro aspetto, fino alle tematiche più prettamente tecniche inerenti la nuova Norma CEI 64-08 V3.
In fiera il 18 novembre si è svolta anche l’Assemblea generale di FME, la cui parte pubblica ha offerto l’occasione per fare il punto della situazione che il settore dovrà affrontare nei prossimi mesi. Dopo l’introduzione di Giampaolo Ferrari, Presidente FME,  e i saluti di Michele Perini (Presidente Fiera Milano), è stata la volta di Andrea Lanza (Università Bocconi) che, dopo aver presentato i primi risultati di una ricerca realizzata in collaborazione con FME sulle dinamiche competitive del mercato elettrico, ha moderato un talk show tra illustri rappresentanti del settore, del mondo della finanza e della politica che hanno dibattuto sugli scenari futuri. Sul palco, insieme a Lanza e Ferrari, erano presenti Davide Giacalone (Presidente Agenzia per l’innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Roberto Cota (Governatore Regione Piemonte), Claudio Andrea Gemme (Presidente Anie) e Gregorio De Felice (Chief Economist Intesa San Paolo).

 

Tra gli auspici emersi, un impegno concreto del nuovo Governo mirato a favorire una ripresa degli investimenti attraverso riforme strutturali che permettano di diminuire la spesa pubblica, ma soprattutto supportino la creazione di un sistema più competitivo, con una semplificazione della burocrazia e politiche fiscali che favoriscano gli investimenti in R&S e incentivino l’occupazione, soprattutto giovanile.

 

ENERSOLAR+
L’edizione 2011 di EnerSolar+, l’evento dedicato all’energia solare fotovoltaica e termica, alle tecnologie fotovoltaiche (PV Tech), agli inverter (Invex) e ad altre energie rinnovabili quali cogenerazione, biogas, idroelettrico, legno e biomasse, geotermia, biocarburanti (Greenergy Expo) si è conclusa con un risultato molto positivo.
La manifestazione, che si è svolta in contemporanea con HTE (tecnologie innovative) e Robotica (robotica umanoide e di servizio), è stata visitata da 31.400 operatori (+7% rispetto all’anno scorso) provenienti da 75 Paesi.

 

Nell’ambito di EnerSolar+ 2011 hanno suscitato notevole interesse le 50 sessioni congressuali alle quali sono intervenuti ben 350 qualificati relatori, in rappresentanza del mondo associativo, industriale, accademico e associativo. Tra i temi affrontati, ad esempio, come progettare e installare il fotovoltaico a regola d’arte, il fotovoltaico come solution provider, il progresso tecnologico e lo sviluppo del mercato del solare termico.

 

“Siamo particolarmente soddisfatti – ha dichiarato Marco Pinetti, presidente di Artenergy Publishing, la società organizzatrice – EnerSolar+ è un evento in continua crescita, a conferma della validità della formula che valorizza il buon stato di salute del settore, mentre Robotica e HTE hanno suscitato molto interesse grazie ai loro contenuti innovativi e proiettati nel futuro. Quest’anno i risultati ottenuti sono stati particolarmente significativi sia per le numerose novità introdotte sia per le sinergie con le altre manifestazioni che si sono svolte in contemporanea”.

 

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