Etichettatura energetica, per le lampadine dal 1 settembre 2013 è obbligatoria

L’1 settembre è una data importante per le lampadine, da un lato perchè da quella data del 2012 è cessata obbligatoriamente la produzione di lampade a incandescenza, dall’altro perchè, sempre a partire da quel giorno fatidico, ma del prossimo anno (2013), sempre che prima non finisca il Mondo, tutti i produttori di quasi tutte le lampadine, per uso domestico e professionale, dovranno obbligatoriamente apporre sui dispositivi l’etichettatura energetica.

 

L’etichetta non dovrà essere applicata solo sull’imballaggio della lampada e sulla scheda tecnica del prodotto, ma dovrà comparire anche sui volantini promozionali. Al suo interno l’etichetta riporterà il nome o il marchio del fornitore, il codice del prodotto, la classe di efficienza energetica e il consumo annuo – entrambe ponderati su precisi standard indicati nel Regolamento.

 

E’ ciò che ha stabilito l’Unione Europea attraverso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un nuovo Regolamento.

 

Oltre che sulle normali lampade, l’etichetta energetica dovrà essere applicata anche a:
– lampade a filamento;
– fluorescenti;
– a scarica ad alta intensità;
– a Led.

 

I Led esclusi
In particolare per quest’ultimi, la nuova disciplina individua alcune categorie esenti dall’obbligo di etichettatura, cioè le lampade e i moduli con flusso luminoso inferiore a 30 lumen o quelli che funzionano a batterie.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico