Firenze, il Festival delle Luci F-Light per cambiare l’illuminazione

Garantire il risparmio energetico e prestazioni migliori e, seguendo questi obiettivi, cambiare l’illuminazione stradale e architettonica. È questo l’intento del progetto di GreenLed Industry, che in Italia produce lampade a Led intelligenti, e che ha deciso di prendere parte al F-Light 2013 di Firenze. La società installerà infatti 30 lampioni in piazza e Beccaria e in via del Ponte Sospeso.

 

Il Festival delle Luci F-Light, giunto alla quarta edizione, porta l’illuminazione tecnologica nei principali luoghi storici della città con installazioni e mostre. Sono previsti 18 eventi che interesseranno via Ghibellina, piazza Signoria con la Loggia de’ Lanzi e la Fontana del Nettuno, le Murate, piazza Santo Spirito, corso Tintori, via Nathan Cassuto, via Burchiello, piazza Beccaria, Palazzo Borghese, via del Ponte Sospeso, il palazzo della Rinascente in piazza della Repubblica e due percorsi attraverso il centro storico.

 

La città ha scelto di organizzare il Feestival in concomitanza con i lavori del World Council di UCLG al quale parteciperanno delegazioni da tutto mondo: i luoghi scelti per realizzare gli interventi di luce vogliono creare un simbolico percorso nel nostro centro storico e avranno il loro fulcro nei luoghi che toccheranno gli ospiti.

 

Tre le linee guida e gli obiettivi del festival 2013:
– il rinnovamento del patrimonio dell’illuminazione pubblica;
– le installazioni di illuminazione scenografica e le mostre sulla luce, che valorizzino aspetti poco visibili del patrimonio culturale e artistico della città;
– l’apertura alla partecipazione creativa delle Università, con ISIA, IED, Facoltà di Architettura e Facoltà del Design.

 

F-Light valorizza l’incontro tra arte e sistema produttivo, attraverso le iniziative di light-design.

 

Le lampade Street Lighting di GreenLed Industry per esempio saranno attive dal 19 dicembre in piazza Beccaria e dal 21 in via del Ponte Sospeso. Garantiranno illuminazione delle aree rispettando i criteri architettonici dei quartieri ottenendo un risparmio energetico tra il 40 e il 60% con un notevole aumento del livello di illuminazione. Il funzionamento dei dispositivi è garantito anche in presenza di temperature molto calde (più di 70°C) e molto rigide (-30 °C).

 

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