Fotovoltaico e illuminazione pubblica a Led, Bari si avvia a diventare Smart City

Bari? Si candiderà a diventare una Smart city europea, pulita ed energeticamente autosufficiente. È l’obiettivo per il 2020 del protocollo d’intesa siglato dal Comune di Bari con Livio Gallo, amministratore delegato di Enel Distribuzione. L’obiettivo è da realizzare attraverso la presentazione di progetti comuni tra pubblico e privato (in project financing). L’obiettivo finale? Ridurre (entro il 2050) le emissioni di C02 nella misura delle 164 mila tonnellate e di portare a Bari una parte degli 11 miliardi stanziati dall’Unione Europea nell’ambito del Piano Strategico per le Politiche Energetiche.

 

Il progetto Smart City fa parte del Piano strategico per le Tecnologie Energetiche (Set), attraverso cui l’Unione Europea intende finanziarie le città in grado di elaborare un progetto di sviluppo economico e urbano a bassi costi e a ridotto impatto ambientale.

 

“Nel 2020 avremo in Italia 5 milioni di auto elettriche circolanti – spiega Livio Gallo – ed è per questo che con un finanziamento del Ministero dello sviluppo economico installeremo 40 colonnine di ricarica in città. Ma per avere una Smart City dobbiamo creare le smart grid, rete di contatori, impianti rinnovabili in area urbana dove il consumatore può decidere di immettere autonomamente nel sistema parte dell’elettricità prodotta con i pannelli fotovoltaici sul tetto”.

 

Anche la trasformazione della pubblica illuminazione, che con la tecnologia Led può essere modulata a seconda della pericolosità delle strade o dalla presenza o meno di pedoni, sarà utile al raggiungimento dell’obiettivo di efficientamento. Un progetto che potrebbe far risparmiare al Comune anche una buona quota parte dei 4,5 milioni di euro di bolletta per il consumo elettrico attestato nel 2009 a 37.511.000 KWh.

 

“Siamo l’unica città meridionale sulla quale Enel ha deciso di puntare – spiega il sindaco di Bari Michele Emiliano – è una sfida con le città europee con le quali poter creare anche delle partnership. Questa è un’innovazione tecnologica e di pensiero”.

 

Il Comune di Bari sta preparando il piano di efficentamento energetico. Promuoverà entro aprile il workshop con Ance, Confindustria, Confcommercio, Università e tutte le realtà imprenditoriali baresi per poi formulare il bando per la presentazione dei progetti. Si tratta del primo passo verso la candidatura, prevista entro settembre 2011, come Smart City europea. A Bari potrebbero arrivare 50 milioni di euro per il miglioramento della reti elettriche della pubblica amministrazione.

 

 

Nell’immagine di apertura il lungomare di Bari. Anche la trasformazione della pubblica illuminazione sarà utile alla candidatura della città a Smart city europea.

 

 

Fonte
www.go-bari.it

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