Guerrilla Lighting a SKYWAY ’09

Nell’ambito del Festival Internazionale SKYWAY, che si è tenuto nella cittadina polacca di Toruń dall’11 al 16 agosto, Guerrilla Lighting, attraverso la “bad lighting”, guerra urbana che enfatizza il potere della luce dal punto di vista percettivo e ricreativo, ha presentato il progetto “Firmament. The city Walls”.

 

Provenienti dall’Irlanda, un gruppo di architetti, designer e artisti hanno “attaccato” la città di Toruń con la loro guerra urbana o “bad lighting”: Guerrilla Lighting è un gruppo di protesta contro l’inefficiente e dispendioso uso della luce che soprattutto promuove la crescita del divertimento nella progettazione dell’illuminazione e la consapevolezza del potere della luce. Architetti e designer professionisti dell’illuminazione valorizzano gli skyline notturni delle nostre città ma ciò richiede un grande dispendio di energia. Per assicurare un corretto bilanciamento tra i benefici di una buona illuminazione e l’irresponsabile utilizzo dell’energia occorre un maggiore controllo: Gurrilla crede che questo controllo debba includere l’illuminazione dell’architettura.
Nella promozione di questi ideali, Guerrilla Lighting crea momenti effimeri e magici attraverso installazioni luminose che vengono registrate e inviate ai media e ai politici per istigare azioni contro la “bed lighting”.

 

Le fortificazioni lungo le rive del fiume Vistola sono l’ultimo frammento rimasto delle mura della città polacca di Toruń, da conservare e preservare. Tutto il resto delle antiche fortificazioni, con poche eccezioni, è stato cancellato dalle opere di “modernizzazione” della città e dalla ricerca di una nuova trama per lo sviluppo urbano durante il XIX secolo. In passato, il frammento più alto delle mura, la Dovecot Tower tra Sailors Gate e Baszta Gołębnik, misurava 8,5 m.
Modificando il sistema permanente di illuminazione lungo le mura, Chantelle Stewart e John Harrison di Guerrilla Lighting hanno trattato l’architettura come un modo di definizione, determinazione e identificazione di due opposte polarità: la sicurezza e il pericolo, il mondano e lo straordinario. La scelta cromatica del gradiente blu-porpora riflette i colori del cielo notturno.
In giustapposizione all’illuminazione delle mura della città, Guerrilla Lighting ha progettato anche l’illuminazione delle porte monumentali sottolineando la loro funzione di nodi di comunicazione, movimento e creatività tra la città, i suoi abitanti e il resto del mondo, secondo l’ideale promosso da Guerrilla di coinvolgimento dei cittadini nella creazione di installazioni luminose temporanee utilizzando punti luce e filtri colorati. Coerentemente al filo conduttore tematico del festival, il Cielo, Guerrilla si è ispirato a immagini astronomiche illuminando l’arco in prossimità del Teutonic Castle, la Bridge Gate, la Sailors Gate e la Monastery Gate ispirandosi, per ciascuna installazione, a particolari supernove, nebulose e formazioni stellari.

 

Guerrilla Lighting promuove la consapevolezza del potenziale del design innovativo della luce coinvolgendo il pubblico nella creazione di dimostrazioni e installazioni temporanee di illuminazione urbana. Questo concept è stato sviluppato nel 2006 da Martin Lupton (attualmente Presidente della Professional Lighting Design Association). Il primo evento ha avuto luogo a Manchester nel novembre del 2006, al quale hanno fatto seguito gli “attacchi” a Londra, Glasgow, Birmingham, Dublino, Helsinki, Douglas, Belfast e Cork. Più di cento membri hanno aderito al progetto Guerrilla Lighting, movimento che è stato riconosciuto attraverso la premiazione nella categoria Special Project (UK Lighting Design 2007) e la nomina per Outstanding Achievement (NCE/ACE 2009).

Per maggiori informazioni
Guerrilla Lighting

 

SKYWAY ’09
Festival Internazionale della Luce

 

Nell’immagine, “Firmament. The city Wall”, installazione di Guerrilla Lighting nell’ambito dell’edizione 2009 del Festival internazionale SKYWAY a Toruń, Polonia

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