Hall of Fame dei New England Patriots

I sagomatori Quincy della ditta Robert Juliat hanno un ruolo fondamentale nell’illuminazione del nuovo museo Hall at Patriot Place, uno spazio sportivo-educativo unico che illustra la storia dei New England Patriots e ospita la Hall of Fame della squadra. La struttura, ubicata accanto al Gillette Stadium di Foxborough, nel Massachusetts, comprende quattro tabelloni alti 9,14 m che supportano display a inchiostro digitale Magink, dove con video, immagini e testi vengono presentate le varie personalità ospitate nella Hall of Fame.

 

La Available Light, azienda di Salem (Massachusetts), consulente illuminotecnica del progetto, è stata incaricata di provvedere all’illuminazione dei display a due facce dell’israeliana Magink. “Questi display non hanno una propria fonte di illuminazione; sono sostanzialmente una specie di gigantesco display a LED che deve essere illuminato dall’esterno”, spiega Matt Zelkowitz, responsabile dell’area design della Available Light.
Parlando con il produttore, Zelkowitz ha appreso che per ogni tabellone erano necessari circa 3.229 lux di illuminazione e un rapporto massimo/minimo di 3:1 per la configurazione tipica. “Queste strutture vengono generalmente utilizzate come tabelloni di affissione disposti orizzontalmente e illuminati dal basso da luci poste sotto il bordo inferiore. Questa soluzione non era però adatta al nostro caso, perché nella Hall of Fame la disposizione è verticale. Non potevamo ostacolarne la visione e, poiché hanno due facce, non potevamo farli brillare da un lato”.
Studiando il modo in cui illuminare questi tabelloni, è arrivato a prendere in considerazione i dispositivi della Robert Juliat: apparecchi estremamente luminosi, con un campo di illuminazione piatto e uniforme e dotati di ghigliottina sagomatrice. “Avremmo avuto bisogno di nove dispositivi tradizionali agli alogenuri metallici per ogni lato del tabellone e sarebbe stato un incubo orientarli e fissarli”, racconta Zelkowitz. “Utilizzando i sagomatori della Robert Juliat, ce l’abbiamo fatta solo con tre apparecchi per lato”.
I sagomatori Quincy vengono tipicamente impiegati in applicazioni architettoniche e teatrali. Vantano le stesse caratteristiche della linea 600SX al tungsteno sempre della Robert Juliat: doppio condensatore ottico ad altre prestazioni, zoom a tre lenti, zoom con rotazione a 90 gradi, dispositivo di blocco dell’otturatore.
Zelkowitz è soddisfatto in modo particolare della funzione di zoom dei sagomatori: “Ci consente di passare a 25 a 50 gradi con un solo dispositivo, così possiamo raggiungere tre diverse distanze di lancio, mantenendo l’illuminazione gradevolmente uniforme”, afferma. In ciascuna configurazione a tre della luce “possiamo avere la massima divergenza del fascio illuminante sulla sommità del tabellone, un leggero ingrandimento al centro, un ingrandimento nel punto più stretto verso il basso”.

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