Illuminazione a Led, cibo made in Eataly e design made in Italy

Il nuovo megastore della catena creata da Oscar Farinetti illuminato con apparecchi Luceplan.

 

di Clara Lovisetti

Oltre alla moda, cibo e design sono fra gli aspetti più conosciuti e qualificanti del made in Italy nel mondo. L’occasione di vederli abbinati è di quelle letteralmente ghiotte, stiamo parlando del nuovo megastore Eataly Roma, inaugurato lo scorso 21 giugno. Ultimo nato della serie, che è così giunta a diciannove punti vendita fra cui uno a New York e uno a Tokyo, è stato ricavato negli spazi dell’ex Terminal Ostiense. Il più giovane ma anche il più grande, con i suoi 17mila metri quadrati di superficie su quattro piani che ospitano 23  punti di ristoro e degustazione, negozi, laboratori gastronomici e persino un auditorium da 300 posti. Un progetto che, sotto tutti i punti di vista, propone il meglio della produzione italiana anche per quanto riguarda l’illuminazione, che sappiamo è un elemento fondamentale per creare non solo il mood dei vari ambienti in cui si articola lo store, ma anche per presentare al meglio i cibi proposti in vendita o da degustare.

 

Per un contesto come questo dove la qualità è un must, la scelta si è orientata sull’integrazione di soluzioni ad alta efficienza e funzionalità fornite dalle sorgenti di luce Philips (leggi anche Illuminazione a Led, Philips illumina il nuovo Eataly a Roma) in apparecchi Luceplan, entrambi all’avanguardia sul fronte della sostenibilità, grazie all’impiego della tecnologia Led a basso consumo energetico. Riguardo a questa convergenza virtuosa, Maria Letizia Mariani, General Manager di Philips Lighting, ha dichiarato: “Il privilegio di costruire una soluzione dedicata alle specifiche esigenze di questo bellissimo progetto imprenditoriale, non è solo motivo di orgoglio aziendale, ma soprattutto l’esplicita dimostrazione di come Philips sappia combinare l’ultimo avanzamento della tecnologia Led con l’attenzione al gusto e al design italiano che Eataly desidera”.

 

Design e progresso tecnologico esaltati dalle innovative e pluripremiate lampade ‘made in Italy’ di Luceplan: “Quando si tratta di valorizzare l’eccellenza italiana è sempre un piacere prendere parte al progetto”, ha affermato a tal proposito Alessandro Sarfatti, Amministratore delegato di Luceplan. E ha aggiunto: “Oltre a ciò, desidero sottolineare come la genuina energia espressa da Eataly presenti molte affinità con il modo di intendere il business e l’approccio al mercato da parte nostra”.

 

Nella suggestiva area d’ingresso a tutta altezza campeggiano da cinque composizioni di lampadari Hope che, sospesi per 15 metri, illuminano ogni piano della struttura. Queste sfavillanti e ultraleggere creazioni luminose, progettate nel 2009 da Francisco Gomez Paz e Paolo Rizzatto, in soli due anni si sono aggiudicate numerosi premi tra cui il Compasso d’Oro ADI, il Premio dei Premi per l’Innovazione, il premio Red Dot e il Good Design Award.

 

Nei salottini di lettura spiccano due icone del design della luce, le lampade da terra Grande Costanza e Lady Costanza, create da Paolo Rizzatto, mentre la zona internet è dotata di lampade da tavolo Bap Led, ideate sempre da Paolo Rizzatto questa volta con Alberto Meda, che illuminano le postazioni di lavoro con computer.
Di nuovo lampade Costanza e Costanzina per le aree dedicate alla ristorazione, ubicate al terzo piano, oltre alle innovative sospensioni Archetype firmate dallo studio danese Goodmorning Technology, geniale apparecchio a luce Led che si avvita come una lampadina e vincitore del premio Red Dot 2012. Al quarto e ultimo piano, nel lussuoso ristorante Italia, risplende un lampadario Hope del diametro di due metri.
L’illuminazione delicata e soffusa del centro congressi è garantita dalle lampade a sospensione Pétale, corpi illuminanti che hanno la prerogativa di essere anche fonoassorbenti, disegnati dall’architetto francese Odile Decq, l’autrice del Museo Macro di Roma. Da segnalare anche la presenza degli apparecchi a sospensione Mini Mini di Habits Studio nell’area consacrata alla degustazione dei vini, mentre le sospensioni Queen Titania, di Alberto Meda e Paolo Rizzatto, illuminano la caffetteria.

 

La preferenza accordata da Eataly all’innovazione luminosa e sostenibile rappresentata dagli apparecchi di Luceplan conferma e consolida una comune vocazione alla qualità del saper fare, che trova ancora in Italia interpreti d’eccellenza.

 

Nell’immagine di apertura sospensione Costanza, design Paolo Rizzatto, per le zone ristorazione

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