Illuminazione come complemento architettonico

Il 24 Maggio 2008 è stato ufficialmente inaugurato a Riccione il nuovo Palazzo dei Congressi, un centro multifunzionale d’ultima generazione, progettato per garantire la massima fruibilità di uno spazio altamente flessibile e modulare in un contesto a misura d’uomo. Avanguardia nelle tecnologie, eco-compatibilità ed elevata qualità dei servizi offerti, sono state le linee guida nell’ideazione e realizzazione di quest’innovativa struttura congressuale inserita nella realtà di rinomata efficienza, organizzazione ed ospitalità della cittadina romagnola. L’essenziale e sobria struttura a vetrate del Palazzo dei Congressi, necessitava di un illuminamento in grado di infonderle brio e vitalità soprattutto dopo il tramonto. Il sapiente utilizzo di un sistema di illuminazione professionale atto a creare cangianti effetti di luce e colore, doveva rispecchiare all’esterno la vivacità culturale degli interni in costante movimento, conferendo al contempo i giusti volumi luminosi agli spazi per ottimizzarne la funzionalità.
Su progetto dell’Architetto Gianni Ronchetti, sono state utilizzate due diverse tipologie di prodotti GRIVEN per creare una combinazione artistica di effetti cromatici: barre lineari LED per l’illuminazione degli interni e proiettori cambia colori a filtri dicroici con grado di protezione IP65 per l’illuminazione della copertura della terrazza panoramica.
Per gli interni del “Palariccione” sono state utilizzate in totale 883 barre a LED della serie PARADE di  GRIVEN. 741 PARADE D9 impiegati per illuminare corridoi e hall dei 4 livelli, sono stati abilmente distribuiti in modo da donare alle vetrate un’intensa nota di colore, visibile soprattutto dall’esterno; 128 PARADE D-RGB-12 e 14 PARADE D-RGB-5, sono stati invece installati per la maggior parte nella sala dei congressi e nelle numerose salette interne.
Le barre modulari della serie PARADE utilizzano LED ad alta resa e luminosità, che garantiscono un’emissione di luce molto flessibile ed omogenea. Il sistema RGB di miscelazione elettronica dei colori consente inoltre di ottenere una varietà straordinaria di sfumature di colore, utili per ricreare le più ricercate atmosfere in ogni contesto architettonico. Tra le caratteristiche fondamentali che hanno contribuito all’identificazione ed alla scelta del prodotto GRIVEN per questo articolato progetto, si possono annoverare massima affidabilità, minima manutenzione, lunga durata, riduzione dei consumi oltre ad un’assoluta eco-sostenibilità della tecnologia LED, divenuta ormai irrinunciabile in ogni ambientazione d’avanguardia.
15 DOLOMITE CYM 600 e 17 STELVIO CYM 300, rinomati floodlights del marchio GRIVEN, sono invece stati impiegati prevalentemente per creare un effetto cambia colori dal sapore impressionistico sulla copertura della terrazza panoramica, alternativamente in perfetta sincronia o in mirato contrasto con le sfumature di colore del resto dell’edificio. Questi cambia colori che si avvalgono del sistema di miscelazione a tricromia con filtri dicroici cyan, yellow e magenta sono in grado di produrre una dinamica ed infinita varietà di sequenze cromatiche.

Ancora una volta, tecnologia, esperienza e talento artistico combinati in perfetta sinergia hanno saputo dar vita ad una realizzazione vincente.

 

Responsabili Allestimento: Progetto CEIF e Light Studio
Lighting Designer: Architetto Gianni Ronchetti

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