Illuminazione delle dodici vetrate dell’abside della Chiesa S. Pio X a Udine

Nelle chiese si conservano le testimonianze del passato, a esse spesso si affida il compito di materializzare un’immagine complessiva, che rispecchi non solo le tradizioni locali e religiose, ma anche la cultura di un’intera comunità, di un paese del nostro territorio, o di un qualsiasi quartiere di città. Potenti fulcri intorno ai quali si è sviluppato nel tempo un fitto tessuto di relazioni sociali, umane tra persone. Il progettista ha in questi termini una sua responsabilità nei confronti di una comunità. Un progetto di illuminazione ridisegna con mezzi artificiali un paesaggio o un ambiente che, come in questo caso, appartiene alla memoria collettiva, cercando di restituire allo sguardo l’opera d’arte, come idealmente l’autore l’ha pensata e voluta di giorno, sottraendo dalla nostra memoria queste immagini diurne e interpretandole quanto più fedelmente possibile alla notte.

 

La richiesta iniziale del parroco della Chiesa S. Pio X a Udine era molto semplice: illuminare le vetrate dell’abside durante la funzione liturgica della sera.
Dal rilievo svolto e dai risultati ottenuti attraverso l’impiego di appositi software, oltre che dall’esperienza maturata negli anni in condizioni analoghe, si è deciso di utilizzare una lampada capace di imprimere ai colori della vetrata la brillantezza desiderata rispettandone la composizione cromatica diurna, senza rinunciare ai fondamentali requisiti di lunga durata ed elevata efficienza. La nuova illuminazione artificiale doveva inoltre restituire allo spazio sacro un’atmosfera luminosa del tutto simile alla condizione generata dalla luce solare.

 

L’orientamento dei corpi illuminanti (Thorn) avviene dall’alto verso il basso, come la luce naturale, rispettando in questo modo anche la normativa vigente in materia. Il fascio proveniente dall’esterno è orientato verso l’interno, stretto e lungo, ma al tempo stesso efficace per “lavare” con la stessa intensità l’intera vetrata.

 

In una fase successiva sarà possibile procedere ad un intervento generale di riordino ed integrazione dell’illuminazione interna, rispettando e riproponendo il nuovo aspetto scenico dell’abside lungo i lati della chiesa. Esternamente si potranno sottolineare gli aspetti architettonici più importanti. Eventuali correzioni del fascio attuale, potranno essere modificate in una seconda fase, mediante l’applicazione di appositi “frontini” per lampade.

 

SCHEDA PROGETTO

 

 

Progetto
Illuminazione delle dodici vetrate dell’abside della Chiesa S. Pio X a Udine

 

Localizzazione
Udine

 

Progettista
arch. Nicola Vianello
solidea14@libero.it

 

Cronologia
2009

 

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