Illuminazione di emergenza. Beghelli presenta la linea Infinita LED

La linea di apparecchi Infinita LED di Beghelli è stata ideata per non avere limiti di utilizzo o di installazione: infinite sono le possibilità di installazione, di applicazione, di controllo e diagnosi ed, ancora, infinita è l’autonomia e, soprattutto, la vita utile.

Tutti i prodotti Infinita LED sono infatti  garantiti 10 anni, con prestazioni d’eccellenza, grazie all’adozione di una batteria al titanio.

Della gamma Infinita Led fanno parte due apparecchi con due differenti ottiche.

Infinita LED RTI si caratterizza per il sistema di diffusione luminosa RTI (Riflessione Totale Interna) che nasconde la sorgente LED evitando fenomeni di abbagliamento. Il riflettore ad elevato controllo del fascio luminoso oltre ad ottenere grande uniformità del pittogramma offre flussi luminosi ottimali sia a parete che a plafone.

Infinita LED X5 ha una lente centrale intercambiabile per realizzare 5 fasci luminosi differenti, idonei per vie di esodo o per grandi aree. La modifica della forma del fascio luminoso aumenta la possibile altezza di installazione o l’interasse nelle vie di esodo.

Infinita LED ha di serie un apparecchio AutoTest con 1 ora di autonomia e, agendo sul ponticello, l’autonomia può essere portata a 3 ore. Il sistema di controllo, inoltre, si può evolvere in CentralTest semplicemente integrando una  Centrale Cablecom. Il sistema utilizza infatti la normale alimentazione della rete elettrica come BUS di comunicazione per il controllo e la gestione a distanza dei parametri di ogni singolo apparecchio (autonomia, funzionamento) e per l’avvio dei test diagnostici. Con la versione della Centrale Cablecom Connect i risultati dei test vengono inviati via WiFi e con un semplice click si scarica il registro delle manutenzioni periodiche previsto dalla norma UNI 11222.

La programmazione delle centrali può essere fatta manualmente, con il tradizionale cacciavite, o tramite APP.

In tutti gli apparecchi è possibile attivare la funzione Infinity Mode: in caso di blackout locale, la modalità di comunicazione Cablecom attraverso BUS consente di rilevare l’anomalia e, una volta terminata l’autonomia nominale, di fornire l’energia necessaria a mantenere acceso l’apparecchio con un flusso ridotto con autonomia infinita.

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