Illuminazione di emergenza, il mercato cresce ma non troppo

Le norme antincendio e di sicurezza più severe e la costruzione di nuovi edifici aziendali stanno creando nuove opportunità per gli operatori del mercato dell’illuminazione di emergenza a livello globale. I progressi tecnologici nei sistemi di automazione dell’illuminazione e l’applicazione di strategie multi-brand daranno ulteriore slancio alla crescita del mercato.

 

Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “Global Emergency Lighting Market”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 3,28 miliardi di dollari nel 2014 e stima che questa cifra raggiungerà quota 4,91 miliardi di dollari nel 2018. Capitalizzare il potenziale nella regione Asia-Pacifico e in Medio Oriente aiuterà i fornitori di sistemi di illuminazione a sostenere i profitti.

 

L’avvento di nuove tecnologie per le batterie, come le batterie agli ioni di litio, insieme ai sistemi di illuminazione di emergenza a LED ad alte prestazioni e a basso consumo energetico, come pure le soluzioni di test e monitoraggio automatizzato, si stanno facendo strada nel mercato, – afferma Anirudh Bhaskaran, analista di Frost & Sullivan. – Queste soluzioni avranno un ruolo cruciale nell’affrontare le esigenze tecniche degli utenti finali nel settore dell’illuminazione di emergenza nei prossimi cinque anni.

 

Tuttavia, alcune sfide come la maturità del mercato in Occidente e la mancanza di consapevolezza in Oriente tendono a ostacolare la crescita complessiva del mercato. Anche i forti investimenti di capitale e gli elevati costi operativi associati ai sistemi di illuminazione di emergenza limitano l’adozione in Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico.

 

È necessario utilizzare sistemi DALI (Digitally Addressable Lighting Interface) e sistemi di test e monitoraggio automatizzato dell’illuminazione di emergenza in abbinamento a prodotti software avanzati per affrontare queste sfide, – suggerisce Bhaskaran. – Anche i sistemi di illuminazione di emergenza a bassa potenza e ad erogazione centralizzata con capacità di auto-test e auto-monitoraggio aiuteranno a ridurre i costi di progetti commerciali e pubblici molto dispendiosi”.

 

Inoltre, stringere partnership con gli operatori locali sarà fondamentale perché i fornitori di sistemi di illuminazione di emergenza possano espandersi in nuovi territori e ampliare la propria presenza nel mercato globale.

 

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