Illuminazione interni, gestione della luce by Helvar a Villa Favard

Polimoda ha scelto Helvar per la gestione della luce nella nuova sede a Villa Favard. Gli storici spazi delle scuderie di Villa Favard, nel cuore di Firenze, sono stati ristrutturati e arricchiti con equipaggiamenti e soluzioni tecnologiche innovative per accogliere gli studenti del prestigioso centro di alta formazione per la moda.

 

Da aprile gli studenti di Polimoda hanno una nuova e prestigiosa sede dove fare lezione: le ex Scuderie di Villa Favard. Primo step di una più ampia ristrutturazione che vedrà a breve trasferirsi nella villa tutti gli uffici e i servizi di Polimoda, le Scuderie sono state trasformate per ospitare i corsi rivolti alle centinaia di studenti provenienti da tutto il mondo.
La ristrutturazione ha prestato estrema attenzione al recupero della struttura originaria, nel rispetto degli elementi storici esistenti, e contemporaneamente ha consentito di apportare alcune significative migliorie nell’ottimizzazione ed equipaggiamento degli spazi dedicati alla didattica.
Tra le scelte operate quella di avere un impianto di illuminazione che sfrutta al meglio l’apporto della luce solare nelle aule aumentando il comfort e riducendo i consumi. Impianto che viene gestito dalle tecnologie Helvar.

 

La ristrutturazione di Villa Favard
Villa Favard, situata sul Lungano Vespucci nel cuore di Firenze, è storicamente votata alla cultura. Fin dall’800 la baronessa Fiorella Favard ne fece infatti un grande centro di cultura che riuniva intellettuali e artisti.
Per anni sede della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze, nel 2007 è stata acquistata dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, per essere riportata agli antichi splendori e destinata a ospitare le lezioni dei corsi Polimoda.
I lavori di ristrutturazione hanno avuto inizio nell’aprile 2009. La prima fase di restauro conclusa ad aprile 2011 comprendeva gli spazi delle ex-Scuderie, mentre l’ultimazione delle opere riguardanti l’intero complesso di Villa Favard è previsto per il prossimo autunno, con la realizzazione di uffici, sale conferenze e il nuovo Centro Documentazione Polimoda. La sede di Villa Favard sostituirà così la storica sede Polimoda a Villa Strozzi.
La struttura originaria, costruita dall’Architetto Giuseppe Poggi nella seconda metà dell’Ottocento, è stata attentamente recuperata, come pure gli elementi decorativi interni tra cui i fregi celebrativi in marmo che si trovano oggi nelle diverse aule.
Significativa la ricostruzione del tetto che, sfruttando le altezze dei solai, ha consentito di ricavare un terzo piano, ampliando la superficie dell’edificio di 800 metri quadrati, con un’attenzione particolare al mantenimento della facciata originaria del Poggi. All’interno delle Scuderie sono state così ricavate 19 aule, tra cui due laboratori e un’aula magna ad anfiteatro, per un totale di 2.400 metri quadri che si sviluppano sui tre piani e consentono una capienza di circa 700 studenti.
All’interno delle Scuderie, storia e modernità si fondono grazie a un sapiente abbinamento tra il recupero degli elementi caratteristici dell’edificio, quali i particolari dischi celebrativi in marmo, e lo stile Polimoda che ha personalizzato finiture e arredi: la pulizia delle linee e il minimalismo delle scelte cromatiche, nei toni del bianco, nero e grigio, riescono a creare un ambiente raffinato, in grado di stimolare lo sviluppo della creatività e dell’espressione individuale.
Tutti gli spazi sono dotati di attrezzature tecnologiche all’avanguardia per la didattica: strumentazione per la videoproiezione, tende oscuranti automatizzate, impianto di illuminazione con sensori di luminosità, sistema di condizionamento e connessione Wi-Fi.

 

Soluzioni tecnologiche innovative e attente all’ambiente: impianti elettrici e d’illuminazione
L’opera di ristrutturazione ha prestato particolare attenzione anche al rispetto per l’ambiente: la tecnologia impiegata per gli impianti elettrici e meccanici riduce al minimo l’impatto ambientale con emissioni zero e a bassissimo consumo energetico.
L’impianto di condizionamento è di tipo elettrico, per la non immissione in atmosfera di fumi. Per il periodo estivo sfrutta la produzione di acqua refrigerata tramite accumulo di ghiaccio, prodotto al 50% in periodo notturno, e la condensazione dell’acqua del pozzo preesistente e riattivato. Il riscaldamento dell’acqua sanitaria utilizza invece l’energia solare per almeno il 50% del fabbisogno totale.
Particolare cura è stata posta nella gestione della luce delle aule. Dotate di ampie vetrate e utilizzate in modo diverso nel corso della giornata, le aule sono provviste di un impianto che tiene in considerazione entrambi gli aspetti così da essere efficiente e da offrire il maggior comfort visivo possibile a studenti e docenti.
Per raggiungere questi obiettivi è stato previsto un sistema combinato che gestisce l’accensione e spegnimento degli apparecchi e la loro regolazione in base all’apporto di luce solare e alla programmazione di diversi scenari luminosi.
In ogni aula sono stati installati sensori di luminosità. Tutti corpi illuminanti sono alimentati tramite reattore elettronico Dali e sono collegati tra loro e ai sensori tramite un Digidim Router, cuore del sistema di gestione.
Il router utilizza infatti le informazioni provenienti dai sensori di luce e regolare in modo preciso i singoli apparecchi così da raggiungere il grado di luce ottimale.
Tramite il Digidim Router è inoltre possibile richiamare i diversi scenari luminosi pre-impostati: tutto acceso, tutto spento, relatore, proiezione.
Tutta la componentistica installata nelle aule è di produzione Helvar, e questo permette una perfetta integrazione e perfomance ottimali dell’impianto.

 

Dati di progetto
Luogo: Polimoda, Villa Favard (Firenze) – www.polimoda.it
Aree dell’intervento Helvar: aule, labortori didattici e aula magna

 

Prodotti Helvar utilizzati:
– 5 Digidim Router;
– 18 Multisensore;
– 1 Telecomando;
– 11 Input Unit a 8 ingressi.

 

Polimoda, un centro di eccellenza a livello internazionale per la formazione nel settore moda
Polimoda è un centro di alta formazione per il settore moda riconosciuto a livello internazionale. Forma tutti i principali profili del settore, dal design, al marketing e management, alla comunicazione.
Nato nel 1986 su iniziativa dei Comuni di Firenze e Prato e delle associazioni imprenditoriali, in collaborazione con il Fashion Institute of Technology della State University di New York, Polimoda fornisce agli studenti una formazione professionale di qualità in sintonia con le esigenze delle aziende con le quali è costantemente in contatto.
La consapevolezza di avere a che fare con un mondo come quello della moda, caratterizzato in primo luogo dalla dinamicità e dalla mutevolezza dei gusti e degli stili, impone a Polimoda di ripensare continuamente i contenuti tecnico/culturali dei percorsi formativi, e dei servizi offerti a studenti e aziende.
In tal senso le scelte operate nella ristrutturazione di Villa Favard, nuova sede di Polimoda, confermano la volontà di offrire agli studenti un contesto unico dove poter sviluppare creatività, inventiva e estro grazie sia al contesto armonioso e stimolante, sia alle tecnologie utilizzate a supporto della didattica.
Questa nuova sede è per Polimoda una grande opportunità di sviluppo e di crescita, non solo in termini di spazio e di numero degli studenti, ma anche in eccellenza e prestigio a livello nazionale e internazionale” sottolinea il Presidente di Polimoda Ferruccio Ferragamo. “Sono molto grato all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze per il prezioso sostegno che ancora una volta ci è confermato. Polimoda a Villa Favard sarà un’occasione unica non solo per Polimoda, ma anche per la città, per affermare l’Istituto come centro di eccellenza nella formazione moda in Europa e riproporre Firenze come centro nevralgico del settore fashion e del Made in Italy”.

 

Alcuni numeri su polimoda
– 1000 studenti;
– 50% internazionali;
– 400 in stage;
– 90% occupati i entro 6 mesi;
– 20.000 monografie;
– 400 fashion magazines;
– 25 anni di attività;
– 150 docenti;
– 5 sedi di prestigio.

 

Polimoda è membro dell’IFFTI (International Foundation of Fashion Technology Institutes) e svolge corsi di formazione professionale in collaborazione con la Regione Toscana, le Province di Firenze e Prato e con i contributi dell’Unione Europea.

 

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