Illuminazione Led. A Reggio Emilia, il calcio sotto un’altra luce

Per l’illuminazione del nuovo campo di allenamento Galileo della città emiliana è stata scelta la tecnologia di CarecaLed, che garantisce un risparmio energetico prossimo al 50% rispetto alle soluzioni tradizionali, con evidenti benefici a favore dell’ambiente, oltre che un significativo contenimento dei costi di gestione, l’azzeramento della manutenzione e importanti vantaggi per i giocatori derivanti dall’ottima uniformità della luce.

 

A Reggio Emilia il calcio si fa “green”. Il nuovo campo da allenamento della Polisportiva Galileo adiacente lo Stadio Giglio è, infatti, il primo in Italia e tra i pochi al mondo, a essere illuminato con la tecnologia a Led, che assicura consumi energetici praticamente dimezzati rispetto alle soluzioni tradizionali.

 

La superficie dell’infrastruttura, che misura circa 60X60 MT, è adatta a ospitare un doppio campo da calcio a cinque oppure partite di calcetto, ed è oggi illuminata con quattro torri faro da 18,50 MT con 76 moduli ZeligHT di CarecaLed, per un consumo totale di 8.200 Watt nominali, rispetto ai circa 16.000 Watt che sarebbero stati necessari con le comuni lampade a ioduri metallici.
Il livello di illuminamento ottenuto, infatti, è di 120 lux al suolo, superiore del 20% rispetto al minimo normalmente richiesto per questa tipologia di attività. L’uniformità, davvero sorprendente, si ottiene utilizzando ottiche e orientamenti diversi per ogni torre, risolvendo brillantemente la complessa problematica. Il risultato complessivo consente ai calciatori di allenarsi o giocare nelle migliori condizioni anche la sera o in giornate molto buie e senza dover attendere alcun tempo di riscaldamento dell’impianto, grazie all’accensione immediata che le soluzioni a Led garantiscono.
Ai benefici in termini di salvaguardia ambientale, occorre poi aggiungere la ricaduta positiva anche sui costi di gestione e di manutenzione, poiché si prevede che le lampade non avranno necessità di alcun intervento per circa vent’anni d’utilizzo intensivo.
La scelta di collocare il sistema di alimentazione alla base dei pali, inoltre, assicura da un lato il vantaggio di poter accedere a tali componenti senza dover salire sulle torri e dall’altro quello di alimentare l’impianto a 24 V, con tutti i benefici che ne derivano in termini di sicurezza.

 

“L’impianto che abbiamo installato nel campo di allenamento Galileo, in partnership con Unieco Sport spa, è all’avanguardia, e non soltanto nel nostro paese, per la capacità di saper coniugare vantaggi sul piano ambientale con livelli d’illuminamento ottimali per il gioco” ha commentato Francesco Morsiani, Presidente del Gruppo Careca, che ha poi concluso: “Riteniamo che questa sia un’ulteriore dimostrazione di come la tecnologia a Led possa apportare innovazione e grandi benefici nell’illuminazione degli impianti sportivi, che crediamo rappresentino uno degli ambiti di applicazione più interessanti”.

 

Informazioni
www.carecaled.com

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