Illuminazione museale. Nuovi colori e nuova luce per la Hamburger Kunsthalle

La Hamburger Kunsthalle, risalente al 19° secolo, vanta una delle più importanti collezioni d’arte della Germania settentrionale. Dopo che l’anno scorso è stata conclusa una completa ristrutturazione del complesso museale si presenta ora in un’immagine fresca e moderna, alla quale ha contribuito, nelle sale delle gallerie, la luce di ERCO.

Illuminazione uniforme per le pareti e accenti sulle opere d’arte

Il concept illuminotecnico per gli spazi delle gallerie della Kunsthalle è nato in collaborazione tra il team di curatori, l’ECE ed il direttore tecnico dell’istituto, Ralf Suerbaum. La sua essenza può essere riassunta nella formula “illuminazione d’ambiente con l’illuminazione uniforme delle pareti ed accenti sulle opere d’arte”. L’illuminazione uniforme delle pareti costituisce la base della soluzione luminosa delle gallerie e supporta l’orientamento negli spazi. I faretti orientati con precisione sui singoli quadri mettono in risalto le opere d’arte. La luce e la luminosità sono quindi presenti solo dove sono necessarie. L’illuminazione delle sale è confortevole ed armoniosa. Si rinuncia consapevolmente agli effetti drammatici ed alle scenografie spettacolari.

Distribuzione della luce e risparmio energetico

La decisione dell’impiego degli strumenti di illuminazione di ERCO nella realizzazione di questo concept è stata presa sulla base di una campionatura in loco. Il criterio determinante è stato quello della qualità della luce, soprattutto l’uniformità della distribuzione della luce dei wallwasher resa possibile grazie all’affinato sistema di lenti di ERCO e all’accurata selezione di LED di ottima qualità. Inoltre, nelle gallerie dotate dei wallwasher di ERCO il consumo energetico si è ridotto del 50%

I wallwasher Light Board e i faretti Optec

Nella Hamburger Kunsthalle si utilizzano i wallwasher Light Board di ERCO con distribuzione della luce wallwash ed una potenza allacciata di 30 Watt. Negli ambienti più piccoli si ricorre in alternativa agli apparecchi Light Board con lenti oval flood ed una potenza allacciata di 15 Watt. Per l’accentuazione dei quadri si punta sui faretti Optec, che a seconda della distanza dall’opera sono dotati di una potenza allacciata di 5 o 9 Watt, e sono dotati prevalentemente di lenti spot o narrow spot. Tutti gli apparecchi presentano uno spettro luminoso con luce bianca calda da 3000 gradi Kelvin. Suerbaum giustifica questa decisione fondamentale con il carattere della collezione e dell’architettura del museo. La luce bianca neutra, secondo il suo parere, darebbe a questi spazi un aspetto troppo freddo e tecnologico.

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