Illuminazione per i locali pubblici. Le lampade di Ferroluce a Milano Roastery

Per la caffetteria Milano Roastery in Porta Romana a Milano, l’arch. Pietro di Matteo e la interior designer Francesca Vicari dello dello studio Andrea Langhi Design, hanno scelto e reso protagoniste le lampade dal discreto fascino retrò di Ferroluce handmade light.

Qui il tema caffè diventa luogo e il luogo diventa contesto di un processo di lavorazione artigianale che parte dalla scelta dei chicchi e della miscela, passa per la tostatura e successiva preparazione, facendo attenzione alla temperatura, per arrivare al momento in cui la bevanda viene servita.

 

Il calore di una tazza di caffè

Per questo anche l’ambiente doveva trasmettere al cliente il calore di una tazza di caffè curata fin nei minimi dettagli. Così il progetto del locale ha voluto cogliere e tirare fuori gli elementi costruttivi del contesto mettendo a nudo la struttura per conservarne le travi e i muri di mattone incorniciati dall’intonaco. Elementi in ferro e vetro mettono in luce l’ingranaggio evocativo dello stile industriale. La scala, il banco e tutti gli altri arredi e complementi sono stati selezionati con cura in modo da sottolineare l’artigianalità che c’è dietro la preparazione del caffè.

Le lampade della linea Retro

Fondamentale l’illuminazione del locale, che ha permesso di creare quell’atmosfera “vissuta” in linea con la filosofia del Milano Roastery, per questo sono stati scelte le lampade di Ferroluce, realizzate in ceramica effetto trompe l’oeil, che diventano elementi cardine dell’intera composizione d’allestimento facendo leggere il concept ed emergere il carattere del locale.

Con la garanzia di una realizzazione artigianale curata nei minimi dettagli, le lampade della linea Retro, scelte in quattro diversi modelli tutti in colore nero, hanno la superficie ricoperta da smalti con ricercati effetti anticati, fintamente trascurati; dettagli voluti ed ottenuti attraverso precisi passaggi tecnici che le conferiscono un aspetto tattile e visivo vissuto.

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