Illuminazione pubblica. Per il risparmio energetico, gli interventi nei Comuni

Riqualificazione, Led, risparmio energetico e illuminazione pubblica. L’illuminazione pubblica è, in tutta Italia, al centro di un processo di rinnovamento che porta i Comuni alla modifica o addirittura alla sostiutuzione degli impianti. Molte città, piccole o grandi che siano, riqualificano le zone che portano a un consumo maggiore, e più insensato, dell’energia elettrica. Anche nel periodo natalizio, che ora sembra un problema secondario perchè Natale è lontano nel tempo ma rappresenta un momento di grande consumo, occorre prestare attenzione alle illuminazioni installate nelle città. Durante le festività sia i Comuni, sia i negozianti, investono molto sul momentaneo abbellimento dei centri cittadini, e i consumi aumentano. È necessario trovare soluzioni di risparmio energetico. 
Ecco una breve rassegna stampa, grazie alla quale ci possiamo rendere conto dell’importanza degli interventi di riqualificazione degli impianti ai fini del risparmio energetico.

Leggi lo speciale illuminazione pubblica.

 

A Meletole (Bologna) l’ok della Giunta
È stato approvato con una delibera di Giunta, nel corso della seduta di giovedì, il progetto definitivo ed esecutivo per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica della frazione di Meletole.
La realizzazione del progetto – già approvato a fine gennaio dal consiglio comunale – si compone di due stralci funzionali di intervento indipendenti e con caratteristiche illuminotecniche diverse: il primo stralcio interesserà via Melegari, il secondo via Prato Bovino. Nello specifico, prevede la realizzazione integrale della linea e dei corpi illuminanti su via Melegari e sul tratto urbano di via Prato Bovino, oltre alla sostituzione delle ottiche di via Costa e via Alberici. L’intervento verrà realizzato con corpi illuminanti di tipo decorativo con sistema Platea 83 W a luce bianca la cui resa è superiore del 30% rispetto a un normale corpo illuminate riducendo, pertanto, i consumi di energia elettrica. L’intervento, il cui costo complessivo ammonta a 68mila euro, è il primo stralcio di un processo di riqualificazione (porte urbane, sistemazione del manto di usura, caratterizzazione dello spazio pubblico) che proseguirà, risorse permettendo, con la realizzazione delle “porte urbane” e la riqualificazione della “ex pesa”.
L’individuazione dei punti critici è stata frutto del lavoro del Tavolo di Partecipazione per la riqualificazione di Meletole, tenutosi nel mese di giugno dell’anno scorso, che ha visto confrontarsi gli abitanti della frazione con l’assessore al Territorio Andrea Oliva coordinati dal consigliere Alfredo Dall’Aglio. Scopo del tavolo è stato quello di individuare come un processo di riqualificazione dei luoghi potesse incentivare il “fare comunità” in risposta agli obiettivi dell’ormai noto Laboratorio Urbano. Tra le questioni sollevate si sono evidenziati, in particolare, la riqualificazione del Cimitero (compreso il recente ampliamento che non è totalmente fruibile), l’incremento del presidio da parte delle forze dell’ordine attraverso un uso meno passivo delle telecamere, un sensibile miglioramento della sicurezza sulla strada per gli utenti deboli (nonostante gli ultimi interventi della ciclopedonale), la riqualificazione dell’ex pesa (icona del “centralità meletolese”) e, appunto, il rifacimento dell’illuminazione pubblica.
“Questi interventi – spiega il sindaco Simone Montermini – vanno a sistemare una situazione precaria, nei pressi di un incrocio pericoloso che ha sempre dato problemi di sicurezza. E’ stato importante avvalersi del consulto dei cittadini, che attraverso un mirato percorso di partecipazione ci hanno segnalato le loro esigenze”.
Fonte: Bologna2000

 

Caserta risparmia
Risparmio energetico; illuminazione più sicura per gli utenti della strada; riduzione dell’inquinamento luminoso con conseguente diminuzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera; abbattimento del 60% circa dei costi dell’energia elettrica e contenimento delle spese di manutenzione degli impianti.
Sono questi sono alcuni dei vantaggi prodotti dall’utilizzo di una rete di illuminazione pubblica a Led che l’amministrazione, attraverso il sindaco Antonio Tartaglione e l’assessore ai Lavori Pubblici, Vincenzo Russo Spena, ha deciso realizzare per il territorio comunale. Al momento sono tre le strade interessate dal progetto pilota: via S. Caterina, via S. Anna e via Garigliano. Su tali arterie urbane è stato realizzato un sistema di illuminazione a led in sostituzione di quello con lampade al sodio attualmente in uso nel resto della città. In proposito l’assessore Russo Spena: “Sebbene i costi di installazione di un impianto a led siano inizialmente più alti rispetto a quelli da sostenere per adottare soluzioni più tradizionali, tale sistema risulta sicuramente foriero di maggiori vantaggi sia economici, sia manutentivi, che di tutela dell’ambiente. Per questa ragione l’amministrazione mira ad estendere questo tipo di illuminazione a tutta la città, operando una graduale sostituzione della rete attualmente in uso, compatibilmente con le risorse finanziare messe a disposizione nel bilancio 2012, ed al contempo attivandosi al fine di poter accedere ai finanziamenti erogati dalla Comunità Europea”.
Fonte: Casertanews

 

Prato, ridotti i consumi del 34%
Il nuovo contratto di servizio prevede la sostituzione delle lampade con dispositivi a risparmio energetico, oltre all’installazione di dispositivi che permettono di ridurre il flusso luminoso nelle ore della notte in cui il traffico è più scarso. In questo modo le emissioni di CO2 saranno tagliate di 3.400 tonnellate.
Fonte: Ecodallecitta.it

 

A Cuorgnè (Torino) illuminazione pubblica a Led
Hanno infatti preso il via in questi giorni i lavori di riqualificazione dell’illuminazione pubblica nel tratto di via Alpette, compreso tra via San Rocco e via Galimberti. La caratteristica peculiare di questo intervento è l’utilizzo di una innovativa tecnologia Led che consente una migliore illuminazione, minor inquinamento luminoso ed un sensibile risparmio energetico nell’ordine del 40% oltre ad una sensibile diminuzione dei costi di manutenzione.
“È un progetto pilota – ha spiegato il dirigente responsabile, l’architetto Maria Teresa Noto – che ha iniziato l’iter burocratico a metà settembre dello scorso anno e che, dopo le varie fasi di determinazione, affidamento, nulla osta tecnico della Provincia e ordinanze del caso, è partito lunedì scorso e terminerà verso la metà del mese di aprile”.
Nonostante le oggettive difficoltà economiche del momento, non si fermano le iniziative innovative dell’amministrazione cittadina: “È una scelta di indirizzo politico molto precisa, che punta a superare un gap, purtroppo non solo tecnologico, che il Comune ha accumulato in tutti questi anni – ha precisato il Sindaco Beppe Pezzetto. Si tratta di investire per il futuro dei cittadini, pertanto è necessario fare delle azioni oggi per avere dei ritorni economici e di sostenibilità ambientale per le future generazioni”.
Non è però mancata una stoccata alla precedente amministrazione: “Certo che se certe scelte fossero state fatte nel periodo in cui vi erano disponibilità economiche oggi tutti ne trarremmo beneficio”, ha aggiunto l’Assessore Sergio Orso e prosegue: “Questo è comunque un bel segnale di voglia di guardare avanti”.

 

Anche nel periodo natalizio occorre prestare attenzione al risparmio energetico
Siamo lontani da Natale, ma il periodo delle festività è certamente uno dei momenti in cui i Comuni (e i commercianti) italiani investono sull’illuminazione per abbellire i centri storici e attrirare persone e shopping. Esistono alcune aziende molto interessanti che, ai fini di ridurre al minimo i consumi anche in questi periodi così “illuminati”, producono decori e luci a Led. Una di queste è la francese Blachere (it.blachere-illumination.com) che ha un ricco catalogo di decori a Led. Il rispetto per l’ambiente ha portato l’azienda verso la scelta di prodotti 100% Led. Il Led consuma 10 volte meno rispetto alla luce a incandescenza, con una resa luminosa identica. Grazie al suo utilizzo, si può illuminare una città di 50.000 abitanti, con 180 decori su pali Led da 80 Watt e 120 decori trasversali Led da 250 Watt, utilizzando la potenza elettrica di quattro appartamenti di 100mq con famiglie di quattro persone (dati dal rapporto dell’IFEM nel 2004).
Il Led Blachere ha altre qualità:
– forte luminosità maggiore grazie alla forma conica, di cui l’azienda ha il brevetto;
– la durata nel tempo molto lunga;
– buona resa dei colori.

 

Per informazioni
it.blachere-illumination.com

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