Inquinamento luminoso, Margherita Hack e Luca Mercalli firmano l’appello di CieloBuio al Parlamento

L’Associazione CieloBuio ha preso di nuovo posizione contro l’inquinamento luminoso, con un appello al Parlamento. L’Associazione aveva già chiesto al precedente Governo (Monti) di attivarsi per correggere gli errori e per la razionalizzazione dell’illuminazione pubblica nelle città italiane, il provvedimento “Cieli bui”. Il provvedimento in quell’occasione era stato accettato e cancellato tra le polemiche sui rischi per la sicurezza dei cittadini.

 

Ora è la volta di una nuova iniziativa popolare che vede tra i primi firmatari personalità di spicco come Margherita Hack e Luca Mercalli. Tra i primi firmatari anche professori universitari ed esperti di astronomia, zoologia, ecologia e fisica.

 

CieloBuio propone di adottare diverse misure di risparmio energetico per contrastare l’inquinamento luminoso e migliorare il comfort visivo.

 

Si legge: “Auspichiamo che provvedimenti significativi contro l’inquinamento luminoso come quelli proposti con l’Operazione cieli bui, che forse sarebbe stato più opportuno denominare Piano per l’utilizzo razionale ed ecosostenibile dell’illuminazione artificiale, siano quanto prima oggetto di dibattito parlamentare”.

 

Quali sono le richieste dell’associazione? Eccole:
– evitare che gli apparecchi illuminino anche spazi al di fuori delle aree da illuminare e che disperdano la luce in senso orizzontale o verso l’alto;
– evitare la sovrailluminazione;
– evitare di utilizzare l’illuminazione artificiale quando non serve, in particolare è necessario se possibile eliminarla nelle aree di interesse ecologico-naturalistico;
– limitare la produzione di luce a bassa lunghezza d’onda;
– mirare alla crescita zero del flusso luminoso totale installato e poi alla sua diminuzione (l’obiettivo è quello di riportare l’Italia a un flusso pro capite massimo installato di 1000 lumen).

 

In questo modo, sottolinea CieloBuio, si potrebbero contrastare i problemi causati dall’inquinamento luminoso e si riuscirebbe a risparmiare una cifra complessiva di 1 miliardo di euro all’anno. Il Paese sarebbe all’avanguardia nel campo della lotta all’inquinamento luminoso.

 

Al link Appello per la riduzione e il contenimento dell’inquinamento luminoso in Italia puoi scaricare il documento di CieloBuio. Qui puoi sottoscriverlo.

 

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