Inquinamento luminoso. Veneto, linee guida per il piano di illuminazione

Sul BUR n. 10 del 31/01/2012 è stata pubblicata la deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 2410 del 29 dicembre 2011, recante i primi indirizzi per la predisposizione del “Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso” (PICIL) Art. 5, comma 1, lettera a), legge regionale 7 agosto 2009, n. 17.

 

La Regione Veneto è stata la prima regione in Italia a prendere coscienza del fenomeno dell’inquinamento luminoso, approvando nel giugno 1997, la legge n. 22 recante “Norme per la prevenzione dell’inquinamento luminoso”.
Successivamente, sulla base delle esperienze maturate nel settore ed in ragione delle nuove tecnologie intervenute nel campo dell’illuminazione in grado di consentirne una maggior qualità, un maggior contenimento della dispersione di luce e del consumo energetico, il Consiglio regionale ha ritenuto opportuno approvare la legge regionale 7 agosto 2009 n. 17, recante “Nuove norme per il contenimento dell’inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell’illuminazione per esterni e per la tutela dell’ambiente e dell’attività svolta dagli osservatori astronomici”.

 

All’art. 5 della citata LR 17/2009 viene individuato tra i compiti dei Comuni quello di dotarsi del Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso (PICIL), che è l’atto di programmazione per la realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione e per ogni intervento di modifica, adeguamento, manutenzione, sostituzione ed integrazione sulle installazioni di illuminazione esistenti nel territorio comunale. Il PICIL deve perseguire obiettivi di contenimento dell’inquinamento luminoso per la valorizzazione del territorio, il miglioramento della qualità della vita, la sicurezza del traffico e delle persone, il risparmio energetico. Deve inoltre individuare i finanziamenti disposti per gli interventi programmati e le relative previsioni di spesa.

 

Considerata quindi la complessità della materia e le difficoltà segnalate da alcune amministrazioni, gli Uffici regionali hanno sviluppato, anche con il supporto tecnico di ARPAV, un documento riportato nell’Allegato A della deliberazione contenente alcune linee guida per la redazione di detto Piano.

 

Tale documento può costituire un ausilio per la predisposizione dei PICIL e potrà essere integrato da ulteriori atti di indirizzo e documenti di informazione che verranno elaborati dall’Osservatorio permanente sul fenomeno dell’inquinamento luminoso istituito ai sensi dell’art. 6 della l.r.17/2009 e i cui componenti sono stati recentemente nominati dalla Giunta regionale con deliberazione n. 2106 del 7.12.2001.

 

Fonte: venetoius.myblog.it

 

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