Si ispirata alle sfere armillari una nuova proposta di illuminazione da Fabbian

Fabbian presenta Armilla, disegnata da Lorenzo Truant, che prende ispirazione dalle prime rappresentazioni rinascimentali del moto delle stelle e dei pianeti. In quel tempo, l’uomo usava costruire delle macchine gioiello delimitate da anelli, chiamati armillari, con al centro, inizialmente la terra, poi col passare del tempo e con l’arrivo delle teorie copernicane, il sole, fonte illimitata di luce e nuovo centro dell’universo.

I cerchi di Armilla richiamano questa consuetudine, sostengono la sfera ed esaltano la grande massa di vetro opale che diffonde la luce della sorgente luminosa posta al centro della composizione, proprio come le sfere armillari immaginate dai cosmografi copernicani di fede eliocentrica.

I tre preziosi anelli di metallo, opportunamente fissati tra loro, contengono il diffusore, che, grazie ad un anellino fissato all’equatore, si aggancia al cavo di sostegno anch’esso in metallo.

Dettagli tecnici

La collezione Armilla è disponibile con un diametro di 36cm e nella versione a sospensione e lampada da tavolo. Il diffusore è in vetro bianco lucido, soffiato su stampo a giro, con i cerchi metallici inseriti e dolcemente imprigionati dal vetro fuso al termine del processo. Gli anelli sono nella finitura brunita, dorata e cromata. L’elettrificazione è a tensione di rete per lampade alogene, fluorescenti e LED.

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