L’illuminazione del Padiglione italiano a Shangai

L’Esposizione Universale di Shangai è stata inaugurata il 1° maggio e per ben 184 giorni renderà la città di Shanghai un vero e proprio polo di attrazione per le istituzioni, gli enti culturali, gli appassionati di settore o i semplici curiosi di tutto il mondo. Sei mesi di manifestazioni e attività che vedranno il Parco Expo accogliere sui suoi 5.28 km2 di area espositiva un numero stimato di visitatori di oltre 70 milioni.
Tema principe la “città”, quella Better City. Better Life pensata o ripensata a misura d’uomo, sempre più orientata allo sviluppo sostenibile, sempre più attenta alla qualità della vita.
Nell’ambito di questa vetrina di altissimo livello, all’interno della quale si confronteranno le singole eccellenze dei tanti paesi presenti, iGuzzini è partecipe con una serie di collaborazioni di notevole spessore: dal ruolo di fornitore ufficiale per l’illuminazione di Palazzo Italia, al prodotto creato ad hoc per le facciate esterne del Padiglione Francese; dalle luci del Padiglione cinese, agli apparecchi utilizzati per i tre edifici UBPA_Urban Best Practices Area, promossi dal Ministero dell’ambiente.
Per la particolarissima architettura di Palazzo Italia, un parallelepipedo a pianta quadrata di oltre 3.600 metri quadrati e un’altezza di 18 metri, un altrettanto particolarissimo progetto di illuminazione atto a sottolineare il legame fra luce ed architettura, fra luce e uomo.
L’architetto Giampaolo Imbrighi ha combinato sapientemente acqua, terra, luce (sia essa naturale o artificiale), usi e costumi dell’uomo per dar vita a un contenitore capace di accogliere tutto il meglio del think and made in Italy, di raccontare la tecnologia e la cultura che ci hanno reso noti in tutto il mondo.
Accende Palazzo Italia una luce realizzata con apparecchi di ultima generazione – alcuni dei quali creati ad hoc per rispondere alle diverse esigenze del Padiglione – attenta al risparmio energetico e completamente gestita da sistemi di lighting management.
Per i tre piani dell’edificio, per quella “Città dell’Uomo” dove arte, design, moda, progresso tecnologico e scientifico troveranno casa insieme all’idea di “armonia” assoluta auspicata già dal logo dell’Expo, sono degli apparecchi iGuzzini a dare vita alle scenografie luminose che guidano i visitatori in quella lettura dell’eccellenza italiana disegnata da Giancarlo Basili.
Negli spazi espositivi del piano terra, nelle 5 stanze destinate a raccontare ognuna, un pezzo di ciò che è stato e di ciò che sarà di quel grande patrimonio culturale tutto italiano, ovvero Italy in Motion, The Making of, I-Tech, Joy of Living, A Bite of Italy, così come nelle aree ufficio, nel ristorante, nell’auditorium, è la luce iGuzzini a esaltare le forme e i colori di un made in Italy che non finisce mai di incantare: proiettori Tecnica o Le Perroquet, applique Cestello, incassi The Reflex o Led Plus, sospensioni i88, sono solo alcuni dei tanti prodotti scelti per abitare questa straordinaria opera architettonica.
Il buio scenderà sulla notte di Shanghai, e il Padiglione italiano, trasparente e vivo nel suo nucleo interno, proporrà la sua immagine notturna: il brulichio delle persone, il brillare dell’ingegno, la luce della conoscenza.
Anche per l’Esposizione Universale di Shanghai, iGuzzini è “Partner for a Better Light”.

 

I prodotti citati sono disegnati da:
Tecnica, design B. Gecchelin
Le Perroquet, design Piano Design
Cestello, design G. Aulenti e P. Castiglioni
The Reflex, design iGuzzini
Led Plus, design J. M. Wuilmotte
i88, design N. Grimshaw

 

Per informazioni
www.iguzzini.it

 

Immagine di apertura © Giancarlo Basili

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