La luce a Led sarebbe dannosa. Tutta colpa della componente blu

Vedi un bambino che cammina. “Che carino!” pensi. Poi lo sguardo ti cade sui suoi piedi e noti che indossa quelle scarpe… quelle scarpe che luccicano. E ti chiedi: “Ma perché i suoi genitori gliele hanno comprate? Sono bruttissime…”. Al di là delle considerazioni estetiche (che, in questo caso specifico, rimangono comunque universalmente valide), ora pare che quelle scarpine facciano male perchè utilizzano fonti luminose a Led. Partiamo da qui per andare oltre alle scarpine: ci piace capire perchè, da un po’ di tempo a questa parte, le voci sull’insalubrità del Led si rincorrono sul web e non solo.

 

Le scarpe con le piccole luci che si accendono a ogni passo hanno invaso asili, scuole primarie, strade, giardini. Oltre a qualche rischio per la postura del bimbo queste scarpette possono nascondere anche un pericolo per la vista, se sono illuminate a Led. Secondo le ricerche dell’Agenzia nazionale francese per la sicurezza sanitaria, dell’alimentazione e del lavoro (Anses), la retina può subire danni dovuti all’esposizione alla radiazione blu emessa dalle luci a Led.  Il rischio dipende dalla durata dell’esposizione, non esiste una soglia minima di tollerabilità. L’illuminazione a Led è utilizzata in questi modelli di calzature perchè ha un’elevata affidabilità, dura a lungo e consuma poco, ma l’effetto negativo aumenta in modo tangibile nei soggetti sensibili.
Imparare a camminare correttamente fin da piccoli è fondamentale. E dovrebbero insegnarlo i genitori. La regola base è: appoggiare prima il retropiede, poi la porzione laterale, l’avampiede e infine la testa del metatarso dell’alluce. Non sempre le scarpe a Led lo permettono.

 

Oltre alle scarpe. I Led fanno male anche al nostro cervello, almeno pare. Anche in questo caso è tutta colpa della luce blu. I Led bianchi sono usati per l’illuminazione che, per colpa proprio di una componente di luce blu, sono responsabili dell’alterazione del ritmo che regola il sonno e la veglia, il ritmo circadiano.
È stato Abraham Haim dell’Università di Haifa ad approfondire la questione: ha proposto che tutti i sistemi di illuminazione esterna possano essere privi di luci con lunghezze d’onda inferiori ai 450 nm per “diminuire gli effetti della riduzione della melatonina e l’alterazione del ritmo circadiano in umani e animali”.
La famigerata luce blu, oltre a essere brutta e dannosa sulle scarpe dei bambini, avrebbe un effetto sulla melanospina, proteina che si trova in alcune cellule fotosensibili degli occhi. Queste cellule comunicano al nostro cervello come regolarsi nel ritmo sonno-veglia.
La melanospina è più sensibile a frequenze tra i 440 e i 460 nanometri. I Led bianchi emettono luce blu a circa 450 nanometri. La conclusione è lapalissiana.

 

Come fare? Innanzitutto, evitiamo gli allarmismi. E questo è fondamentale per la salute di ciascuno di noi e di chi ha installato un impianto Led nel giardino di casa sua. Il Led utilizzato per l’illuminazione ha tanti vantaggi. Occorre ora capire in che misura è dannoso.
Per risolvere il problema alla radice, come sulla frutta al supermercato viene indicato il paese di provenienza, così bisognerebbe esplicitrare sulla scatola delle lampadine a Led la lunghezza d’onda della luce.

 

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