La luce degli elementi

Adriana Lohmann, designer della luce e artista, oltre a una produzione propria comprendente undici differenti linee, è designer per diverse aziende di produzione. Vanta infatti collaborazioni importanti con Presotto, Doimo, Monaco, Grattarola, Fimes, Zalf/Desireè, Euromobil, Modà di Diliddo e Perego, Febal, Rossana Orlandi, R+Light, Minotti, Scavolini, SavioFirmino, Pozzi Ginori, Phard/Zu, Edilkamin, Chicco, Yamaha, Mbk, Fiat, DuPont, Sisley, Sportmax, Breil, Baccarat, Ferrovie dello Stato, Banca S. Paolo, Unicredit, Vodafone Omnitel, Comieco, Nestlè, Heineken, Ente Fiera Vicenza Oro, FAI Fondo Ambiente Italiano, ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche), Pitti Immagine Firenze, Bencore, Lumicor.

Sviluppa varie collezioni di pezzi unici scenografici d’arredo (librerie, tavoli, credenze, tessuti d’arredo e complementi) e numerose collezioni di sculture luminose, con svariate tecniche artigianali e utilizzando i più disparati materiali. Allestisce mostre e ricerca tendenze di design per il settore moda, arte e arredo. Nel 2000 vince il bando internazionale di concorso de “La Fabbrica del Vapore” di Milano.
Adriana Lohmann nasce in Brasile a Porto Alegre, da famiglia franco-portoghese-tedesca. Da molti anni vive e lavora in Italia. Ha un percorso storico costellato da incroci geografico-culturali, come la sua natività e le esperienze dei suoi percorsi di vita: agli inizi modella e indossatrice, dall’interno degli atelier e degli showroom di moda inizia a percepire e a vivere le tendenze, le tecniche sartoriali, gli accessori di moda, i gioielli e i decori.
Negli corso degli anni intraprende una serie di ricerche sulle tecniche di armonizzazione dell’arredo, comprendenti Feng Shui, cromoterapia, magia afro-brasiliana, psicologia dell’abitare, mitologie e credenze popolari. Studiosa e ricercatrice del riutilizzo del design, è collezionista di Vintage e modernariato.
La designer ha da poco presentato la collezione I cinque elementi del Feng Shui, frutto di un biennio di sperimentazioni su forme, materiali e colori, con l’utilizzazione di tecnologie tanto promettenti quanto apparentemente in antitesi con il risultato voluto. Nel Feng Shui tutto si esprime attraverso le proprietà specifiche di ogni elemento, e quello che importa degli elementi non è tanto il materiale di cui sono fatti, ma le idee che contengono in sé. Per favorire il benessere i cinque elementi devono corrispondere alla funzionalità dell’ambiente ed essere in equilibrio dinamico tra loro: essi sono i veicoli del Ch’i, l’energia vitale.
Per la prima volta con la collezione I cinque elementi del Feng Shui particolari LED bifacciali vengono utilizzati in disposizione parallela e posti in prossimità di microdiffusori di plastica cristallina, per garantire eccellenti valori di qualità illuminotecnica, distribuzione luminosa e percezione psichica. Le energie degli elementi, secondo i principi della tradizione orientale, trovano forma in cinque realizzazioni di forte connotazione stilistica – nella foto, l’elemento Acqua.
Un’approfondita intervista ad Adriana Lohmann verrà pubblicata sul numero di Illuminotecnica in uscita a luglio.

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