La Luce scrive la Pace

Videy, baia di Kollafiord, Islanda. Un’isola di soli 1,7 km quadri, con 30 specie di uccelli, 156 di vegetali, un piccolo monastero agostinano, ospita ora un evento di pace: Imagine Peace Tower. Qui è stata infatti inaugurata una colonna di luce, un “faro” di eccezionale visibilità, dal significato altamente simbolico. Voluto da Yoko Ono, che l’aveva pensato negli anni ’60 con John Lennon, e voluto in Islanda (sia perchè l’Islanda è l’unico paese senza esercito, sia per la filosofia “ecologica” del paese), doveva assumere il simbolo-segnale della pace nel mondo. Una scultura linguaggio, quindi, e nel linguaggio in assoluto più forte e universalmente carico di significati, la luce. Arte e tecnologia anche nella piattaforma circolare, base di lancio della proiezione verso il cielo: sulla piattaforma sono scolpiti in 24 lingue i versi di Imagine, la mai dimenticata canzone di Lennon.
Dalla piattaforma partono nove colonne di luce (realizzate con 15 fari Space Cannon Leukos custom – dotati di lampade allo xeno – di cui nove da 7000 Watt e sei da 2000 Watt di potenza, per un totale di 75000 Watt), mentre la struttura è illuminata a sua volta da Light Up Walk professional iGuzzini, disegnati da J.M. Wilmotte, in grado di resistere alle bassissime temperature del luogo. iGuzzini ha progettato il tutto sin dall’inizio con GH Lighting, superando notevoli difficoltà, sia per la situazione ambientale, sia per la dimensione imponente: un progetto assolutamente unico. Visibile nella notte islandese sin dalla capitale Reykjavik, questo “segno” assoluto raddoppia il suo valore simbolico con l’assegnazione, ogni due anni, del Premio Lennon per la Pace. (GA)

 

Documentazione:  iGuzzini

 

 

Yoko Ono illustra il progetto Imagine Peace Tower

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