Lampade a gas, a incandescenza, a Led: da Edison a oggi

Buongiorno a tutti, questa mattina abbiamo deciso di riproporre in home page di Illuminotecnica un articolo tratto da Wired.it intitolato “New York si illumina – 130 anni fa Edison inaugura la prima centrale elettrica negli Usa. Tra i primi a beneficiarne anche i giornalisti del New York Times”, scritto da Anna Lisa Bonfranceschi. In un brano dell’articolo si parla del passaggio dalle lampadine a gas alle nuove, all’epoca di Edison, lampadine a incandescenza. Le stesse lampadine a incandescenza di Edison sono oggi diventate vecchie e, dal primo settembre 2012, devono essere sostituite con le lampadine a Led. Interessante, inoltre, è leggere la storia della prima centrale elettrica di New York e degli USA e di come un uomo geniale come Edison ha risolto alcuni problemi tecnici.

 

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di Anna Lisa Bonfranceschi

“Una mente come quella di Thomas Alva Edison, l’uomo che sarebbe passato alla storia come uno degli inventori più prolifici di tutti i tempi, aveva pianificato ogni singolo dettaglio o quasi, prima di proseguire alla creazione della prima centrale elettrica di New York e di tutti gli Stati Uniti. La sua messa in moto ufficiale, il 4 settembre 1882, diede vita all’era dell’energia elettrica e gettò le basi per la sua distribuzione.

 

Edison infatti aveva valutato bene prima di tutto il luogo più adatto alla costruzione: un posto che fosse abbastanza affollato, e che contasse sia case sia attività commerciali, così da farsi pubblicità sia tra le mura domestiche che tra quelle degli imprenditori. La scelta in questo senso cadde su Pearl Street, nella parte sud di Manhattan. L’inventore inoltre sapeva anche che oltre che dalla voce dei clienti una buona pubblicità sarebbe stata quella diffusa dagli strilli dei giornali.

 

Non a caso tra le circa 400 lampadine originariamente servite dalla Pearl Street Station ce ne erano una cinquantina distribuite negli uffici del New York Times (che il giorno dopo l’avvio della centrale uscì con un articolo entusiasta su quanto fossero piacevoli ed efficienti le nuove lampadine a incandescenza di Edison rispetto a quelle vecchie a gas).

 

Mettere in piedi la centrale fu tutt’altro che facile. Lasciati da parte gli elevati costi di costruzione e di mantenimento, le difficoltà furono soprattutto tecniche e logistiche. Da una parte c’era infatti da creare un metodo in grado di fornire elettricità a tutti quei clienti – finora Edison aveva lavorato per lo più su piccoli sistemi sfruttando le dinamo –, dall’altra doveva convincere l’amministrazione locale a far correre per New York fili e tubi necessari a trasportare e isolare i cavi elettrici. Risolse senza troppi problemi entrambe le difficoltà: ricorse a dinamo giganti per la produzione di energia (i cosiddetti Jumbo da 27 tonnellate ciascuno, dal nome del famoso elefante circense) e persuase l’amministrazione della necessità dei lavori per le vie della città.

 

Così il pomeriggio del 4 settembre 1882 fu tutto pronto, e dopo il segnale di inizio dato dall’inventore in persona, i primi clienti newyorkesi della Edison Electric Illuminating Company venivano illuminati dalla nuovissima rete elettrica in corrente continua (dc). Erano appena un’ottantina, eppure, poco più di un anno dopo avrebbero superato i cinquecento per oltre 10mila lampadine. La centrale avrebbe continuato a illuminare i quartieri di New York fino al 1895 – dopo una pausa per la sua ricostruzione, necessaria dopo il disastroso incendio del 1890 – quando venne spenta per lasciar spazio a impianti più potenti e adeguati. Come quelli a corrente alternata (ac)”.  Articolo tratto da Wired.it.

 

Le lampadine a incandescenza di Edison generavano solo 1,4 lumen/watt dell’energia consumata.
Le moderne lampadine a incandescenza sono diverse da quelle di Edison: trasformano grande parte dell’energia elettrica che assorbono in energia luminosa, fornendo tra i 15 ed i 20 lumen/watt.
Poi sono arrivate le lampadine fluorescenti compatte, o CFL, durano 4 volte più di quelle a incandescenza, e sono 4 volte più efficienti.
Infine, è arrivata la lampada a Led, la vera svolta nel campo dell’illuminazione: hanno 100 lumen/watt e un’elevata efficienza energetica.

Oggi ci troviamo quindi di fronte a un altro cambiamento epocale: il passaggio dlle lampade a incandescenza a quelle a Led. Dal primo settembre, infatti, le lampade a Led sostituiscono definitivamente quelle a incadescenza. Il passaggio ai Led (diodi emettitori di luce, leggi anche Il Led, breve storia e principali applicazioni) garantisce un risparmio energetico fino all’85% rispetto alle lampadine tradizionali. I Led hanno una durata almeno 35 volte superiore alle lampadine a incandescenza, ossia durano oltre 15 anni in più. Oltre all’efficienza energetica e al ritorno economico, con il passaggio ai Led le lampade offrono una migliore qualità della luce e di resa cromatica.

 

 

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