Le proposte Fabbian per l’illuminazione della zona living

Forme e materiali di ogni tipo, adatte a uno stile più tradizionale e classico ma anche a spazi moderni e contemporanei, queste le proposte di Fabbian per l’illuminazione della zona living. Eccone una selezione

Roofer

Questa collezione di sospensioni, disegnate da Benjamin Hubert, per la forma dei singoli elementi, ha preso spunto dalle tegole in laterizio dei tetti delle abitazioni. Partendo dalla nuda struttura in metallo, Roofer dà la possibilità di costruirla facendola diventare il motivo per un gioco collettivo. Le scaglie, costituite da un materiale gommoso semirigido, possono essere lavate in lavatrice a 30°.

Vicky

Vicky ha un carattere forte che traspare dalla luce modellata dalle decorazioni floreali di stile indiano impresse nel cristallo, un segno dolce sull’ornamento trasferito alla produzione industriale. Una rottura al minimalismo. Il designer dello studio Nicola Design spiega: “Vicky contamina gli spazi raffreddati ed influenzati dall’omologazione che in questi anni ci circondano, è una collezione in cromo e cristallo, una fusione tra tecnologia, arte e design. Questa collezione si caratterizza da una grande modernità nelle linee e scelte tecnologiche e una grande maestria nella produzione del cristallo”.

Giro

Definire lo spazio in cui si trovano è una delle funzioni principali delle lampade installate in grandi ambienti. L’obiettivo dei designers dello studio Formfjord, che hanno progettato Giro, era quindi di creare una lampada abbastanza grande, ma, allo stesso tempo, aperta e leggera, ariosa. La soluzione è stata trovata nella semplicità e nella delicatezza dei sottili anelli d’acciaio e della loro qualità grafica, caratteristiche che hanno attirato l’attenzione degli autori, tanto da farli diventare parte essenziale del progetto. Queste sospensioni sono degli oggetti scultorei ricercati e leggeri.

Olympic

Un anello di luce ha il fascino olimpico di una forma aerea e conchiusa, a sé bastante. Un singolo anello permette di illuminare gli spazi proiettando la sua luce nello spazio come se agisse una forza centrifuga. Ma quando due o più anelli di luce si concatenano tra loro si forma una interdipendenza tra gli elementi luminosi che permette di creare una gerarchia di luci la quale rende lo spazio intellegibile.

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