Led blu, ecco chi sono i giapponesi che hanno vinto il Nobel

I loro nomi sono Isamu Akasaki, Hiroshi Amano (Nagoya University), Shuji Nakamura (Università della California): hanno vinto Nobel 2014 per la fisica conferito dalla Royal Swedish Academy of Sciences per le ricerche sui diodi semiconduttori impiegati per i led a luce blu. La motivazione: “per l’invenzione di efficienti diodi emettitori di luce blu che ha sviluppato fonti di luce bianca luminosa e a risparmio energetico”. Il montepremi è di 8 milioni di corone svedesi.


Isamu Akasaki. Per il suo lavoro, Isamu Akasaki è stato premiato nel 2009 con il Premio Kyōto in tecnologia avanzata e, nel 2011, con la Medaglia Edison dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE). Nel 2014, inoltre, ha vinto il Premio Nobel per la Fisica, insieme a Hiroshi Amano e Shuji Nakamura, “per l’invenzione di efficienti diodi emettitori di luce blu che ha sviluppato fonti di luce bianca luminosa e a risparmio energetico”.  E’ nato nel 1929 a Chiran, in Giappone. Ha conseguito il dottorato presso l’Università di Nagoya.


Hiroshi Amano è nato nel 1960 ad Hamamatsu, in Giappone. Ha conseguito il dottorato nel 1989 all’Università di Nagoya, dove insegna.


Shuji Nakamura è nato nel 1954 a Ikata in Giappone, ma è cittadinano statunitense.

 

I Led blu hanno permesso la creazione della nuova generazione di lampadine Led a basso consumo. I ricercatori giapponesi sono riusciti a scoprire l’ingrediente produrlo: un composto a base di cristalli di nitruro di gallio. Led rossi, verdi e blu insieme possono produrre la luce bianca delle lampade, di computer e schermi televisivi.

 

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