Led lighting design per hotel: prima di tutto è cultura, poi applicazione. Intervista a Hubb Ubbens

Intervista a Hubb Ubbens, designer e docente al workshop “Led, lighting design per gli hotel 2011”

 

L’Olanda è la patria della scuola seicentesca di pittura che compì un passaggio determinante nell’analisi della luce: nei quadri fiamminghi la luce assume valore prioritario perché crea l’immagine. La “scoperta” fu tale che i pittori fiamminghi sfiorarono la comprensione della prospettiva, ma senza comprenderne i meccanismi ottici e le leggi geometriche. Diciamo che ci andarono vicino. E questo Hubb Ubbens, olandese di nascita, oggi pendolare tra Milano e Montpellier (Francia), lo sentì subito quando andò a lavorare a Napoli non ancora trentenne. Avvertì che nel pieno sole italiano qualcosa, con il calar del sole, perdeva di magia. “Gli architetti di quello studio lavoravano molto sulla ‘casa calda’, case inondate di luce di giorno – spiega il designer a Illuminotecnica.com. Ma quando la vidi di sera, la ‘casa calda’ non mi piacque affatto. Ecco, questo è un grande difetto del Sud Europa: si mettono luci molto diverse dal Nord, dove il buio è prevalente”. Ubbens spiega che questo ha un’origine culturale nonché naturale, dell’ambiente: in Olanda, in Scandinavia e in generale in Nord Europa il design d’interni predilige luci basse e più gialle, mentre nel Mediterraneo è popolare la luce alta nella stanza, bianca, indiretta. “Noi, al Nord, conosciamo il fuoco come elemento illuminante e riscaldante nelle lunghe giornate di freddo, mentre voi avete il sole”, argomenta.

 

Illuminati. Dall’interessante interpretazione, sicuramente già nota ai lighting designer più colti, scaturisce la riflessione sulle nuove case di oggi, case viaggianti come i loro padroni, o meglio case per una società in frequente spostamento: gli hotel. Ubbens ha appena concluso il terzo corso di “Led, lighting design per gli hotel 2011” ospitato al Politecnico di Milano a fine marzo scorso. Una trentina i partecipanti tra progettisti, qualche scenografo, architetti, ingegneri e chi della luce vuol fare il proprio mestiere, tra gli altri. “L’albergo sta vivendo un fortissimo sviluppo nel design e nel lighting design in particolare – continua il docente -, viaggiamo sempre di più ed esso diventa un punto di riferimento importante”. Ne dicono qualcosa di significativo alberghi milanesi come il Boscolo Exedra firmato da Italo Rota, dove la luce gioca un ruolo leader oppure il Watt 13. E dunque cosa insegna Ubbens dei segreti della luce nel contract? “Innanzitutto porto loro spunti di altri mondi, dall’arte contemporanea ad esempio, mostro come gli artisti hanno utilizzato la luce”. Cita Anthony Mccall nell’installazione all’hangar Bicocca del 2009, naturalmente Villa Panza (Varese) con la collezione permanente di Dan Flavin e quest’ultimo “nella sua ultima installazione luminosa fluorescente blu, verde, rosa, gialla e ultravioletta nella chiesa Santa Maria in Chiesa Rossa (via Neera 24 – Milano)”. Effettivamente, l’ultima opera dell’artista prima di morire.

 

L’hotel-luogo d’incontro. “Le lounge sono le piazze di un albergo, il luogo d’incontro dove lavorare, perché non sempre il bar è il posto giusto per un computer, dove darsi appuntamenti, dove socializzare – dice Ubbens-. Poi sta prendendo molti spazi il wellness: palestre, bagni caldi e percorsi di benessere. Naturalmente la reception: il primo impatto per l’accoglienza, ciò che resterà nella memoria e dove si svolgono compiti funzionali. Al workshop organizziamo diversi gruppi di lavoro per temi e questi sono alcuni di essi”. In ogni luogo la luce può scegliere l’applicazione tecnica più adatta, ma quel che tiene a far capire il maestro è che “è la cultura della luce, sia naturale sia artificiale, che deve emergere in ogni progetto, ogni popolo ha la sua ed è determinata dal clima, poi c’è un doppio strato: quello personale, di ognuno di noi, che entra nella creazione”. L’appuntamento con Huub Ubbens è ai Saloni milanesi dove ha collaborato alla realizzazione di “Infinite Innovation” di 3M: un’istallazione realizzata con tecnologie innovative ed ecosostenibili,  un viaggio nel mondo delle finiture e della luce, naturale e artificiale, dove l’illuminazione diviene parte integrante del progetto e della creazione di “ambience solution”. In mostra alla Triennale dal 12 aprile.

 

 

Chi è Huub Ubbens
Huub Ubbens nasce in Olanda nel 1964 e si laurea nel 1993 alla facoltà di design della Rietveld Academy of Art di Amsterdam. Nel 1992 ha collaborato con lo studio Cappelli&Ranzo a Napoli. Nel 1994 si trasferisce a Milano, dove inizia a lavorare con diversi designer come Marco Ferreri, Andrea Branzi e Claudio La Viola. Dal 1997 al 2004 lavora per Artemide come capo responsabile del dipartimento di design e dal 2002 al 2007 ricopre lo stesso ruolo per Danese Milano.
Nel 2005 apre il suo studio di design a Milano. Huub Ubbens disegna prodotti industriali per diverse aziende: 1995 – culla “Barchetta”, Malofancon (collezione permanente, Berliner Kunst Gewerbe Museum); 2003 – collezione di lampade “Castore” con Michele De Lucchi, Artemide (selezione speciale Compasso d’Oro 2004, Reddot Award 2004, Design Plus 2004); 2003 – leggio da parete “Pagina38” (selezione speciale Compasso d’Oro 2004, Danese Milano); 2005 – segnalibro “Capitolo4”, Danese Milano; 2008 – panca termo radiante per i senza dimora “40°c”, Gheos-Wappe, per la mostra Torino-GeoDesign; sedia “Kadrega”, Montina – 2008/2010; scaletta pieghevole “Laskala”, BBB Bonacina; 2009/2010 – set da scrivania in pelle “William&Co.”, Arte&Cuoio; Installazione di luce “Medialuna” per Monumedia, Napoli; 2010 – lampada da sospensione “Ogun”, Danese Milano.
Insegna e coordina workshop in numerose scuole di design: la Scuola Politecnica di Design di Milano, Università di Architettura di Napoli; Università di Architettura di Milano; Sustentare, Sao Paolo (Brasile); EID scuola di design di Toulon (Francia); Università ‘la Sapienza’ di Roma; Artfuture, S. Petersburg (Russia).

 

 

di Paola Baldacci

 

Scarica il pdf della locandina

 

 

Informazioni
www.luce.polimi.it
www.boscolohotels.com/ita/exedra_milano/fotogallery

www.fondoambiente.it/beni/villa-e-collezione-panza.asp
www.triennale.org

 

Nell’immagine di apertura Huub Ubbens

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